De Albertis: molto lavoro, pochi operai
De Albertis: molto lavoro, pochi operai
Nel 2022 verranno a mancare oltre 265.000 nuovi addetti nel settore delle costruzioni."Manca la manodopera, e le nostre stime ci dicono che l'anno prossimo il settore delle costruzioni avrà una carenza importante di nuovi addetti".
"I problemi che affliggono oggi il nostro settore sono il caro materiale e la mancanza di manodopera. Voglio fare un appello soprattutto ai giovani perchè si riavvicinino a quei mestieri e lavori tipici che hanno fatto grande l'Italia ma verso cui oggi c'è una dannosa grande disaffezione".
"Nel nostro settore si fa al dipendente una grandissima formazione e c'è un alto livello di copertura assicurativa e di welfare".
"Il nostro contratto di lavoro è tra i migliori in assoluto", ha dichiarato Regina De Albertis, presidente di Assimpredil Ance, associazione delle imprese edili di Milano, Lodi, Monza e Brianza.
"Abbiamo davanti a noi una sfida davvero importante da vincere in tempi stretti, serve un nuovo patto di fiducia tra pubblico e privato per dare un futuro alle nuove generazioni. Ora arriveranno nuove risorse sul territorio, ma parte di queste saranno un debito che generazioni future dovranno ripagare. Vanno quindi spese bene e per opere davvero necessarie".


