Attivati i Commissari per lo sblocco di 57 opere pubbliche
Attivati i Commissari per lo sblocco di 57 opere pubbliche
“E’ un importante atto per la realizzazione di fondamentali opere pubbliche attese da tempo da cittadini e imprese, in parte già finanziate nel Bilancio dello Stato e mai avviate” così ha dichiarato il Ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, Enrico Giovannini, in riferimento al via di cinquantasette opere pubbliche bloccate da anni a causa di ritardi legati alle fasi progettuali ed esecutive e alla complessità delle procedure amministrative.Si tratta di:
16 infrastrutture ferroviarie,
14 stradali,
12 caserme per la pubblica sicurezza,
11 opere idriche,
3 infrastrutture portuali
1 metropolitana
Il valore complessivo si aggira intorno ai 82,7 miliardi di euro (21,6 miliardi al Nord, 24,8 miliardi al Centro e 36,3 miliardi al Sud) finanziate, a legislazione vigente, per circa 33 miliardi di euro.
Parte così ufficialmente l’iter previsto dal decreto-legge n.76 di luglio 2020, anche se diversi Commissari hanno già avviato le attività: parliamo di figure tecnico-amministrative, subito operative, scelte per assicurare la migliore interlocuzione con le stazioni appaltanti di ANAS e RFI e con le varie amministrazioni pubbliche coinvolte.
“E’ un passo importante per il rilancio delle opere pubbliche in Italia. Si tratta di infrastrutture attese da tempo da cittadini e imprese, in gran parte già finanziate”, ha prosegito il Ministro.
“L’attuazione delle opere commissariate determinerà anche importanti ricadute economiche e occupazionali. Considerato che una parte significativa delle opere è localizzata al Sud, ci aspettiamo impatti positivi in termini di riduzione del gap infrastrutturale tra i territori del nostro Paese. In due mesi abbiamo completato un processo che era fermo da tempo, ma ora occorre procedere velocemente all’attuazione dei cronoprogrammi e a tal fine intendo incontrare al più presto i commissari. Il Ministero monitorerà trimestralmente la realizzazione delle diverse fasi, così da rimuovere tempestivamente eventuali ostacoli”.
Nel corso di quest'anno si apriranno 20 cantieri, cui se ne aggiungeranno 50 nel 2022 e ulteriori 37 nel 2023.
I Commissari straordinari, cui spetta ogni decisione per l'avvio o per la prosecuzione dei lavori, provvedono all'eventuale rielaborazione e approvazione dei progetti non ancora appaltati, insieme ai Provveditorati interregionali alle opere pubbliche e mediante specifici protocolli per l'applicazione delle migliori pratiche.


