Invitalia mette a gara i lavori di restauro della Certosa di Padula, Salerno
Invitalia mette a gara i lavori di restauro della Certosa di Padula, Salerno
La Certosa di San Lorenzo a Padula, oltre ad essere il monumento più rappresentativo della provincia di Salerno, è un sito Patrimonio Mondiale dell’Umanità dell’UNESCO. L’edificio, la cui costruzione è iniziata nel 1306, ha attraversato i secoli diventando uno dei più sontuosi complessi monumentali barocchi del sud Italia. Per dimensioni è una delle maggiori in Europa.
Gli ultimi interventi di restauro risalgono ad alcuni decenni fa, per cui la Certosa presenta alcune criticità, che ne minano la struttura e la piena fruizione da parte dei numerosissimi visitatori.
L’Agenzia Nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa Spa (Invitalia), ha emesso il bando di €5.843.662,67 (IVA esclusa) per i lavori di restauro che, sinteticamente, riguardano: il consolidamento e restauro del cornicione del chiostro grande, il rifacimento delle coperture per la passeggiata coperta del chiostro grande e di alcune celle dei monaci, il restauro dello scalone monumentale e la messa in opera di sistemi antintrusione dei volatili, l’abbattimento delle barriere architettoniche e il potenziamento della fruizione dei servizi, il restauro del parco monumentale, il potenziamento delle dotazioni impiantistiche (elettrico e di illuminazione, termico, climatizzazione, antintrusione, antincendio, videosorveglianza, copertura Wi-Fi) e il restauro delle superfici storicizzate e dei beni storico-artistici, comprendente anche il patrimonio libraio.
I lavori prevedono la categoria prevalente OG2 (Restauro e manutenzione dei beni immobili sottoposti a tutela) e le categorie scorporabili OS28 (Impianti termici e di condizionamento), OS30 (Impianti interni elettrici, telefonici, radiotelefonici e televisivi), OS24 (Verde e arredo urbano), OS2-A (Superfici decorate di beni immobili del patrimonio culturale e beni culturali mobili di interesse storico, artistico, archeologico ed etnoantropologico) e OS2-B (Beni culturali mobili di interesse archivistico e librario).
I documenti di gara sono disponibili all’indirizzo https://gareappalti.invitalia.it sito tramite il quale entro il 14 giugno 2019 deve essere inviata l’offerta. Il sopralluogo è obbligatorio. Responsabile unico del procedimento è l’arch. Sonia Caggiano: email realizzazioneinterventi@pec.invitalia.it.


