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Una Raimondi per rinascere dal fuoco

Una Raimondi per rinascere dal fuoco

È nella memoria collettiva, anche se molti non ne ricordano più l’esatta collocazione, dei cittadini milanesi (ma non solo); parliamo dell’incendio del 29 agosto 2021, che ha avvolto completamente l’edificio residenziale di via Antonini a Milano, lasciando senza casa una ottantina di famiglie.

La lunga (forse troppo) procedura dii verifica delle cause dell’incendio e della successiva bonifica dei materiali inquinanti restati sullo scheletro della torre (le strutture portanti hanno infatti subito danni minori) si è conclusa e sono ufficialmente partiti i lavori di ristrutturazione dell’edificio che cambierà anche il nome, da Torre del Moro (dal nome della società costruttrice, la Moro Costruzioni, ndr) a Torre Seta.

Nei lavori di ristrutturazione è coinvolta anche una gru T147 di Raimondi Gru, noleggiata all'impresa incaricata dei lavori, la Imprecom di Monza, da Assistedile, agente Raimondi per Milano, Monza e la Brianza.

[Luciano Friso], Direttore Generale di Assistedile ha dichiarato che: “Siamo orgogliosi di sostenere la riqualificazione di uno dei grattacieli urbani più importanti della città noleggiando un Raimondi T147 alla Imprecom Srl, appaltatrice del progetto”.

Le considerazioni di garantire l'assoluta sicurezza del cantiere, unite a quelle della massimizzazione della redditività per l'impresa hanno fatto optare per un'installazione della gru direttamente sulla sommità dell'edificio da ristrutturare (a 67 metri di qquota), come conferma anche [Alessandro Morosi], Direttore Tecnico e Partner di Assistedile: “Dopo un'analisi approfondita e considerazioni tecniche, abbiamo optato per l'installazione del flat-top direttamente in cima all'edificio, con il supporto di una gru mobile da 350 ton”.

Continua Morosi:“Questa operazione è stata possibile grazie ad alcune delle caratteristiche principali della T147: l'ottimizzazione del peso degli elementi di carpenteria e la facilità di montaggio del braccio”, ha aggiunto Morosi. “La versatilità della gru, unita alle grandi prestazioni di sollevamento, ha soddisfatto pienamente le esigenze del nostro cliente”. 

La T147 si innalza per 18 metri dal tetto dell'edificio e ha un braccio di 62,5 metri con un carico in punta di 1,45 ton, con un gruppo di sollevamento da 37 kW che consente di gestire un tamburo da 620 metri.

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