Ghella spa realizzerà il Central Interceptor della città di Auckland (Nuova Zelanda)
Ghella spa realizzerà il Central Interceptor della città di Auckland (Nuova Zelanda)
Firmato in questi giorni il contratto tra Ghella spa, la consociata australiana Abergeldie e Watercare, l’ente idrico della città di Auckland, per la costruzione del convogliatore di acque reflue (Central Interceptor). Il progetto, per il quale sono stati stanziati circa 723 milioni di euro, rappresenta la più grande infrastruttura di questo tipo mai realizzata in Nuova Zelanda e dovrebbe essere completata entro il 2025.
Il Central Interceptor si svilupperà per 13 km, tra Western Springs e l'impianto di trattamento delle acque reflue Mangere, collegandosi al sistema esistente. Consisterà in tubi di cemento del diametro di 4,5 metri, interrati tra 22 e 110 metri, che dovranno gestire i flussi in eccesso. Il progetto intende ovviare al problema dell'inquinamento, che deriva dall'afflusso di acque di scolo piovane non trattate nella baia di Auckland. Con l'espansione della città, infatti, solo circa il 20 % di queste viene convogliato verso gli impianti di trattamento. Si prevede che il tunnel ridurrà gli overflow di acque reflue dell'80%, migliorando la qualità dell'acqua in alcune delle spiagge della città.
Ennesimo successo, quindi, per il gruppo romano fondato nel 1894 e specializzato nella realizzazione di grandi infrastrutture, quali metropolitane, ferrovie, autostrade, opere idrauliche e impianti per la produzione di energia rinnovabili. Presente in Oceania, Estremo Oriente, America Latina ed Europa, attualmente l’azienda sta sviluppando a Dubai, uno dei maggiori impianti fotovoltaici di larga scala al mondo.


