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Energia per i dati

Energia per i dati

Aggreko sta incoraggiando gli operatori italiani che operano nel segmento dei data center nel cercare soluzioni per affrontare al meglio potenziali difficoltà, visti i rischi già emersi nel Regno Unito, e non perdere importanti investimenti in strutture destinate alle applicazioni di intelligenza artificiale a causa di problemi di connessione alla rete elettrica.

Digital Realty, il più grande sviluppatore di data center al mondo, ha chiesto un rinnovamento della rete elettrica e del sistema di pianificazione nel Regno Unito per garantire un approvvigionamento energetico affidabile alle nuove strutture.

Poiché le attività legate all'intelligenza artificiale richiedono carichi di lavoro più elevati da parte dei data center, i proprietari delle strutture e gli operatori del settore sono sottoposti a una pressione crescente per mantenere l'efficienza, la resilienza e l'operatività dei siti.

"Le nostre conversazioni con i proprietari e gli operatori di data center dimostrano che le preoccupazioni di Digital Realty nel Regno Unito trovano eco anche nel mercato italiani", afferma Billy Durie, Global Sector Head for Data Centres di Aggreko. "Come in molti altri paesi, l'intelligenza artificiale è destinata ad avere un impatto trasformativo sul settore dei data center. Ma affinché ciò avvenga, è fondamentale disporre di fonti di energia affidabili".

Continua Durie: "Il rischio di allungare le liste di attesa delle richieste di connessioni alla rete elettrica suggerisce che Terna potrebbe avere difficoltà a soddisfare questo crescente livello di domanda. Anche se sul lungo termine le riforme dei meccanismi di pianificazione renderanno più facile garantire le infrastrutture elettriche necessarie per alimentare le strutture che gestiscono carichi di lavoro pesanti in termini di IA, nel breve-medio termine è necessario un sistema di alimentazione affidabile che faccia da ponte verso gli scenari del futuro".

"La costruzione e la messa in servizio dei data center devono proseguire senza ostacoli, se si vuole che le strutture entrino in funzione entro i rigidi tempi previsti dai progetti", conclude Durie che aggiunge. "Tuttavia, i ritardi nella connessione alla rete elettrica e la scarsità di soluzioni energetiche decentralizzate disponibili per l'acquisto immediato potrebbero comportare il mancato rispetto delle scadenze".

"Ma l'energia è pur sempre energia, che provenga dalla rete elettrica o da un generatore a noleggio. È quindi fondamentale che gli stakeholder dei progetti e gli operatori delle strutture valutino diverse strategie per l'approvvigionamento energetico necessario".