Non fatevi ingannare. Se a prima vista la cabina dell'R920 Compact sembrerebbe identica a quella dei modelli convenzionali, guardando con attenzione le differenze ci sono. In realtà non sono così evidenti e, al contrario di molti competitor, Liebherr ha lavorato sulla porta di accesso e sulla parte anteriore, lasciando invariata tutta la parte posteriore.
Questo elemento, del tutto insolito nel panorama degli escavatori idraulici compatti, permette di mantenere quello spazio a bordo che innalza la qualità della vita a bordo grazie ai volumi a disposizione per gli oggetti personali. Nonostante questa scelta, lo spazio per la guida dell'escavatore non è assolutamente sacrificato.
Una visione contrapposta rispetto a quasi tutti i costruttori che, di norma, 'tagliano' la parte posteriore della cabina lasciando invariato lo spazio anteriore. La porta è più corta di 16 cm, ma l'accesso non ne risente in quanto si parte già da una misura, nei modelli convenzionali, che è fra le più grandi del mercato.
Lo spazio per i piedi è molto buono e la posizione di guida più adatta alla propria corporatura viene trovata senza problemi grazie alle regolazioni di sedile e manipolatori. Se possibile, anzi, lo spazio anteriore leggermente più raccolto permette di avere misure, per operatori di altezza media, meno dilatate e più comode da gestire.
Le dimensioni del tettuccio apribile sono identiche a quelle dei modelli convenzionali. Il suo posizionamento agevola la visibilità verso l'alto in corrispondenza del sedile.
Riconoscibile e senza tempo. È lo stile degli interni Liebherr.
Il design essenziale le contraddistingue da sempre e la classica pulsantiera grigia in materiale soft-touch è ormai un elemento decisamente riconoscibile per gli addetti ai lavori. Se alcuni reclamano soluzioni diverse, personalmente apprezzo la stabilità nel tempo perché aumenta il valore delle macchine che, di fatto, risentono meno il passare degli anni.
Anche perché con l'introduzione, quasi un decennio fa, delle cabine Advance, Liebherr ha ulteriormente connotato e rinnovato la propria cifra stilistica sia internamente sia esternamente.
Il display touch screen da 7'', disposto orizzontalmente ed orientabile grazie a un supporto a sfera, è fra i più grandi del mercato. L'orizzontalità permette uno sfruttamento migliore della superficie, ottimizzando la visione dei parametri di lavoro e dell'inquadratura della telecamera.
Molti comandi, per maggiore comodità, sono replicati anche sulla tastiera, ma dal display è realmente possibile controllare ogni minimo aspetto del Liebherr R920 Compact. A partire dalle luci di lavoro e dal riscaldamento, per arrivare alle impostazioni idrauliche delle attrezzature passando dalla scelta delle modalità di lavoro.
I manipolatori sono dei veri centri di comando che raccolgono sia i cursori proporzionali sia gli interruttori di azionamento delle attrezzature. Materiali e cura per i dettagli sono di alto livello con soluzioni ergonomiche ben studiate comuni con i modelli convenzionali. Bene!