Ritchie, collezione autunno Yanmar

Tradizionale asta autunnale quella che Ritchie Bros ha tenuto a Caorso, il 4 e il 5 ottobre 2018; il colosso mondiale delle aste di macchinari e mezzi ha proposto oltre 2000 pezzi tra mini escavatori, piattaforme, articolati, pompe e betoniere, macchine movimento terra; presenti tutti i paesi d’Europa, e buona parte del resto del mondo, un buon 90% di uomini, e alle 8,30 si è dato il via!

Questa di ottobre era poi un’asta speciale; Ritchie ha festeggiato ufficialmente i suoi 60 anni di attività. Di acqua ne è passata davvero molta sotto i ponti da quando i fratelli Ritchie decisero di vendere all’asta tutto il magazzino della loro merceria di Kelowna (in Canada) per far fronte ai debiti! Oggi Ritchie Bros. è un colosso da 4,7 miliardi di dollari, che tiene ogni anno 400 aste in tutto il mondo (più di una al giorno) con più di 170.000 compratori e oltre 3,3 milioni di utenti registrati.

Ma ora stop alla nostalgia e vediamo com’è andata l’asta italiana di ottobre.

Yanmar, mai usati, con garanzia!

Moltissimi prodotti  compresi i “nuovi mai usati con garanzia”: un bel plus, rispetto al “visto e piaciuto” degli anni precedenti.?

E in questo caso, Yanmar l’ha fatta da padrone!? Sono stati ben 23, infatti  i mini escavatori di Yanmar presentati, tutti del 2018, mai usati, con garanzia.?I nuovi miniescavatori Yanmar ViO sono vere macchine girosagoma: il loro contrappeso standard e la parte anteriore della torretta non superano la larghezza dei cingoli. Il raggio di rotazione molto ridotto consente agli operatori di lavorare in spazi molto ristretti, laddove le macchine convenzionali non potrebbero muoversi. Il loro telaio compatto e il ridotto peso di trasporto gli consentono di essere trasportate facilmente gli accessori in dotazione.

Ma cosa è sfilato in rampa a Caorso? Innanzitutto due ViO27-6: mini escavatori con ingombro posteriore zero che permette la rotazione della torretta in tutta sicurezza all’interno del qadrilatero dei cingoli. Poi quattro VIO26-6, dotati di circuiti idraulici ViPPS (ViO Progressive 3-Pump System).

Questo sistema idraulico è caratterizzato essenzialmente dall'utilizzo di quattro pompe idrauliche, di due pompe a cilindrata variabile e di due pompe a ingranaggi (di cui una per i joystick); e ancora due SV26sei VIO17 utili e molto versatili in tutte le lavorazioni di giardinaggio e di piccole lavorazione di movimento terra, quattro SV16, che montano un motore più silenzioso e più ecologico, quindi più rispettoso dell'ambiente e delle persone e cinque SV08, la soluzione ideale per il lavoro in spazi angusti grazie al sottocarro a larghezza variabile, tutti venduti dai 13.000 ai 17.000 euro.

Grande spazio ad escavatori e sollevatori telescopici

Nel parco macchine in asta spiccavano inoltre i due escavatori cingolati Volvo EC460CL, datati 2010, anch’essi mai usati, entrambi venduti a 185.000 euro.
Come non poteva non piacere questo escavatore cingolato Volvo EC460CL del 2010? Venduto a 185.000 euro
Un po' più vecchiotto questo Hitachi ZX460 del 2004; ma è pur sempre un escavatore da demolizione. Battuto a 100.000 euro
Da segnalare anche un grande escavatore da demolizione Hitachi ZX460 del 2004, venduto a 100.000 euro e tra i piccoli furore ha fatto un miniescavatore del 2016 Caterpillar 305E2 CR mai usato, venduto a 50.000 euro.

Tra i sollevatori telescopici ha ottenuto un grande successo il Manitou MRT2150 Privilege 4x4x4 mai usato, del 2016, un sollevatore telescopico rotativo fuoristrada da 21 metri di altezza di sollevamento e con portata di 5000 kg, che è stato ceduto a 137.000 euro.
Manitou è un abitué delle aste Ritchie; qui un MRT2150 Privilege del 2016 e mai usato venduto a 137.00 euro
Sempre per gli appassionati di sollevamento, mica male questa Grove TMC 540 del 2013 battuta a 112.500 euro
Non dimentichiamo, tra tutti i mezzi in vendita Ritchie Bros. gli  80 escavatori di varie dimensioni e marche; oltre l’Hitachi segnalato, e al Cat 305E2 CR del 2016, battuto anche un Cat 312E del 2015, che è dotato di un controllo della velocità che massimizza le prestazioni, riducendo al minimo il consumo di carburante.

In rampa, al solito, di tutto un po’

Sempre per il settore delle costruzioni classiche, spiccano 17 minipale, una terna Caterpillar 434E del 2010 e una pala gommata Doosan DL350 del 2010, che si distingue per la grande efficienza nell'utilizzo della potenza motrice disponibile: trasmissione Powershift con pompe idrauliche ottimizzate, più modalità di erogazione della potenza, braccio caricatore con cinematica a Z, ritorno automatico in posizione di scavo e differenziali a slittamento limitato su entrambi gli assali.
Sarà anche una terna, ma è pur sempre Caterpillar: la 434E del 2010 con solo 1.297 ore è stata venduta a 46.000 euro
Battuta a 26.000 euro anche una pala gommata Doosan DL350 del 2010 con quasi 11.000 ore all'attivo
La presenza è stata come sempre molto significativa, e per chi come noi era presente, sempre molto affascinante e divertente.  Le centinaia di persone presenti provenivano da tutta Europa e non solo, anche se, sempre di più, l’accesso all’asta via internet, permette acquisti on line più facili e veloci e, ci dicono, che stia aumentando in maniera vorticosa.

Se già dallo scorso anno quasi metà del fatturato veniva fatto on line, oggi questo trend è in ulteriore aumento; sicuramente la possibilità di visionare i pezzi i giorni precedenti l’apertura dell’asta, assicurando la massima trasparenza dell’acquisto anche a chi poi non può essere presente il giorno dell’asta vera e propria, è un bel segnale che consente agli operatori di effettuare gli acquisti telematicamente.

Certo per noi italiani l’asta è un momento molto particolare, ed essere seduti tra le prime fila, e vedere sfilare i mezzi, e sentire le ‘grida’ del banditore, non ha prezzo!

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