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Primo semestre 2025: mercato macchine piatto

Primo semestre 2025: mercato macchine piatto

Sono usciti i dati Unacea relativi al primo semestre 2025; al giro di boa dell'anno, il mercato delle macchine da cantiere nel suo complesso fa segnare un lieve incremento nei numeri: l'Associazione ha registrato un incremento del 3% sulle macchine vendute nel 2025 rispetto al 2024. Parliamo complessivamente di 9.946 macchine che hanno preso la via dei cantieri nei primi sei mesi dell'anno.

Ad una analisi più approfondita si riscontra che il segmento delle macchine stradali risulta il più vivace, facendo riscontrare un interessante +10%, mentre quello del movimento terra segna una lievissima crescita (il 2%). Dato che quest'ultimo settore percentualmente è di gran lunga più rappresentativo per numero di macchine e per fatturato rispetto a quello delle macchine stradali, ecco spiegato il motivo della crescita di tutto il comparto al 3%.

Una crescita che tuttavia non era così scontata nelle previsioni degli addetti ai lavori e che probabilmente è stata spinta dalle ultime possibilità di accedere agli incentivi (Industria 4.0 e Zes su tutti), facendo pensare a un secondo semestre dell'anno piatto o in flessione (la maggior parte delle imprese dovrebbero aver anticipato gli acquisti).

Gianluca Calì

Gianluca Calì, direttore marketing CGT
Conferma questa impresssione anche [Gianluca Calì] , direttore marketing di CGT chs sottolinea come: “I numeri del secondo trimestre 2025 sono diversi da quelli attesi perché, a fronte di una flessione prevista, l’effetto combinato degli incentivi Industria 4.0 e Zes ha inciso fortemente sul mercato. Lo scorso anno, l’incertezza sulla Transizione 5.0 aveva frenato gli acquisti, mentre quest’anno la chiarezza sulle tempistiche dell’Industria 4.0 ha spinto i clienti ad anticipare gli ordini, soprattutto per macchinedi medio grandi dimensioni. Il cambiamento di approccio ha portato a un’accelerazione nei primi mesi del 2025, anche se al momento il mercato resta piatto. Il prosieguo dell’anno dipenderà dalla disponibilità residua dei fondi e dello stato del parco macchine già rinnovato”.

Mario Spinelli

Mario Spinelli, amministratore delegato Wirtgen Italia
Per il settore stradale, interessante il commento di [Mario Michele Spinelli] , amministratore delegato di Wirtgen group: “Nei primi mesi dell’anno l’incertezza ha rallentato il mercato, ma poi è scattata una corsa agli acquisti per sfruttare gli incentivi. Dopo cinque anni di crescita e una saturazione fisiologica, il 2025 per il segmento delle macchine stradali sarebbe dovuto essere un anno di calo, ma il timore di perdere i benefici dell’Industria 4.0 ha spinto molti clienti ad anticipare gli ordini. Nonostante si preveda una contrazione futura legata alla fine degli incentivi, l’andamento ciclico del mercato e lo spostamento dei fondi pubblici verso altre emergenze infrastrutturali rendono difficile fare previsioni per il resto dell’anno”.