Kramer 8155: agile, ma con i muscoli giusti

Cantieri urbani, piazzali di carico dei magazzini edili, aziende agricole; in comune questi tre ambiti apparentemente differenti tra loro hanno un elemento: la carenza di spazio di manovra. Un problema che, se abbinato a esigenze di produzione e movimentazione di media intensità, può diventare parecchio serio per gli imprenditori.

Stabile anche sotto pressione

La Kramer 8155 stupisce per l'equilibrio e la stabilità anche in condizioni difficili
Non stiamo parlando qui di alimentare impianti di calcestruzzo o inerti a ciclo continuo, ma di spostare comunque molto materiale, magari per periodi di tempo limitati. E ovviamente stiamo pensando  alla macchina per la movimentazione materiali più diffusa in cantiere, la pala gommata.

Una soluzione possibile al binomio pochi spazi/ buone prestazioni di carico è quella che arriva ora dalla tedesca Kramer (che fa parte del gruppo Wacker Neuson), rappresentata per l'Italia dalla bolzanina Niederstätter, che ha appena presentato la sua nuova pala gommata top di gamma, la 8155.

Piccola grande pala

Kramer ha davvero fatto tanto lavoro sulla sua nuova 8155; la macchina ha tutte le caratteristiche di un’ammiraglia di gamma (ricordiamo che le Kramer sono pale compatte e medie) e estende verso l’alto le gamme di peso operativo della Casa tedesca, con le sue quasi 10 tonnellate (precisamente 9,85).

Interessante, considerando che stiamo parlando di una pala con quattro ruote sterzanti, il carico utile, davvero buono in relazione al peso operativo: 5.600 kg, che arrivano, se consideriamo il carico di ribaltamento, a 6.100 kg. Il tutto completato (ed è fondamentale per i magazzini edili) da un carico utile di accatastamento di 4.200 kg.
I due dati, uniti alle dimensioni particolarmente compatte della 8155, la rendono una macchina perfetta per chi va in cerca della versatilità operativa e che vuole mettere in flotta un mezzo in grado di compiere (più che bene) una vasta gamma di lavori, passando (anche grazie agli accessori) rapidissimamente da una configurazione all’altra.

Anche l’agilità operativa è un altro punto di forza della Kramer 8155; abbiamo già detto delle quattro ruote sterzanti, ma non possiamo ricordare che la macchina (lunga 6.450 mm e larga 2.500) sterza, con i pneumatici standard, in soli 3.865 mm. Il tutto garantendo un'altezza di scarico che nella versione con cinematismo TPV arriva a 2.725 mm (con il perno benna collocato a 3.760 mm), mentre in quella con bracci lunghi (e cinematismo parallelo) raggiunge addirittura i 3.165 mm (ricordatevi che stiamo pur sempre parlando di una pala da 10 ton di peso operativo). In autunno arriverà anche il modello con il braccio telescopico.

Nella versione con cinematismo TPV, la pala gommata Kramer 8155 garantisce un'altezza massima di scarico di 3.520 mm

Motore? Ovviamente made in Germany

L’equilibrio della nuova 8155 per quel che riguarda il sollevamento è anche in parte dovuto alla buona disposizione di motore e impianto radiatori che spostano il baricentro verso il posteriore, garantendo una migliore stabilità di carico della pala.

Il motore scelto da Kramer è un collaudato quattro cilindri Deutz TCD da 3,6 litri (con DOC e SCR) che eroga 100 kW a 2.600 giri al minuto; in opzione, Kramer, per chi avesse bisogno di più potenza, mette a disposizione un Deutz da 4,1 litri (in questo caso le tecnologie di trattamento montate sono DOC, SCR a cui si aggiunge il DPF) che porta i kW erogati a 115, più che sufficienti (anche considerata la classe della macchina) per soddisfare i palati più fini. Molto buona la disposizione delle masse radianti, che possono contare su un bel flusso di aria pulita anche nei cantieri più polverosi.

Radiatori ok!

Radiatori collocati in posizione arretrata e con ampia superficie scambiante ben areata
Buoni i consumi e buona anche l’autonomia di lavoro, garantita da un serbatoio del diesel da 140 litri e da quello del DEF che può contenere fino a 12 litri.

Al motore è abbinata una catena cinematica robusta e particolarmente reattiva che si basa su una trasmissione idrostatica (nuovo brevetto di Kramer) con pistoni assiali e autoregolazione continua, che prevede il blocco differenziale al 100% su entrambi gli assali (sia anteriore sia posteriore quindi). La velocità massima di spostamento standard è di 30 km/orari (un valore già di per sé più che adeguato per le applicazioni tipiche della 8155), con, in opzione, la possibilità di raggiungere i 40 km/orari.

Tanta agilita e raggio di sterza da 3.865 mm anche grazie alle quattro ruote sterzanti
Idraulica? Kramer ha lavorato bene anche in questo settore, con circuiti idraulici di sterzata e lavoro gestiti da pompe con portata massima di 150 litri al minuto, con pressioni massime di 25 Mpa e portata massima che può arrivare, con la funzione Powerflow inserita, a 180 litri al minuto (ideale per usare frese o turbine da neve). Il tutto più che sufficiente per garantire reattività e potenza, anche nelle operazioni di imbennamento e carico più complesse.

Nuova cabina, ancora più comfort

La cabina, infine; davvero bella, ben organizzata, ampia e spaziosa, consente la salita da entrambi i lati senza equilibrismi (fondamentale questa possibilità nei cantieri angusti, come ad esempio quelli stradali con riduzione di corsia). La superficie vetrata è molto ampia, senza angoli morti significativi. I tanti vetri non significano però rumore, dato che, in cabina, l’operatore ha una pressione sonora di 70 dB, un valore di tutto rispetto in questa categoria di macchine.

Visibilità su tutto il cinematismo, sul cantiere, sull'attrezzatura e sulle gomme, grazie alle grandi superfici vetrate
La visibilità sul cinematismo e sulla benna è di ottimo livello, così come quella laterale, mentre quella posteriore è garantita dalla telecamera di serie le cui immagini possono essere visualizzate su un grande schermo da 7” che Kramer ha posizionato intelligentemente nella parte alta del montante destro; l’operatore può controllare tutti i parametri e le immagini senza dover staccare gli occhi dal cantiere. Bene anche il controllo nella parte alta del sollevamento (anche per la versione con i bracci lunghi), garantita da un elemento vetrato di generosa dimensione.

Accessibilità vera su entrambi i lati per la pala gommata Kramer 8155
Sedile Grammer, ben ammortizzato, con tante regolazioni e tantissimo spazio attorno per testa e gambe, anche per gli operatori più robusti
Il video da 7" è collocato sulla parte alta del montante anteriore destro, sott'occhio, ma senza incombrare la visione del cantiere
Comodo e ampio il sedile (un bel Grammer, con molte regolazioni e ben ammortizzato), mentre i comandi sono tutti visibili, quasi tutti ben raggruppati in due nuclei principali (in alto a destra vicino allo schermo e a fianco bracciolo di destra) e ergonomicamente ben studiati, a partire dal comodissimo Joystick con comandi proporzionali.

Da Bolzano all’Italia

“Stiamo lavorando con Kramer per consolidare la nostra presenza in tutta Italia, ovviamente, partendo dal Nord Est, per poi continuare con le altre Regioni” - sottolinea Leonhard Kofer, direttore vendite di Niederstätter che continua - “Per noi è particolarmente importante crescere con equilibrio, garantendo in tutte le nuove aree lo stesso livello di servizio per cui siamo conosciuti in Alto Adige e in Trentino”.

“I marchi che rappresentiamo, Kramer in testa, sono di prima qualità e stiamo ampliando le aree seguite dalla nostra rete di noleggio (soprattutto con le gru Liebherr) e di vendita, cercando anche in questo caso di strutturarci sul territorio; l’officina che abbiamo aperto recentemente a Treviso (Niederstatter ha anche un ufficio logistico non aperto al pubblico a Verona), da cui seguiamo il Veneto, è l’esempio perfetto di questa nostra filosofia”.

“L’obiettivo di breve periodo - interviene Simone Mischi, responsabile di zona, è quello di individuare sul veronese una realtà di assistenza con esperienza da inserire nel nostro ring di officine autorizzate. Il nuovo punto di assistenza sarà strategico per le imprese di questa zona e sarà anche un punto di appoggio per i nostri corsi di formazione”.

“Le dimostrazioni in cava come quella di oggi - conclude Kofer - sono fondamentali per far conoscere la qualità dei nostri prodotti ai clienti che ancora non li conoscono. La 8155 in prova è la nostra top di gamma (sette i modelli, da 18 a 100 quintali) e non manca mai di stupire gli imprenditori che la provano. Un buon punto di partenza che ci fa sperare di una interessante crescita in Italia per i prossimi anni”.

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