Un Komatsu coda corta per AMG Costruzioni

Ogni volta che abbiamo la fortuna di assistere alla consegna di una macchina nuova è sempre un’occasione speciale. Ci piace talmente tanto che abbiamo creato una sezione apposita su goWEM!: bootsontheground appunto.

L’occasione è ancora più interessante quando alla consegna partecipano i titolari delle azienda, soprattutto quando questi titolari hanno la passione nel sangue di chi costruisce e muove la terra.

Antionio Gallone

Antonio Gallone, titolare di AMG Costruzioni
Oggi vi portiamo in Puglia, precisamente in provincia di Brindisi, per seguire la consegna di un >>Komatsu<<  PC138US-11, acquistato dalla AMG Costruzioni di Ceglie di Messapico e consegnato dalla filiale di Brindisi di >>CO.M.E.G<< , importatore di Komatsu per Puglia (tranne la provincia di Foggia), Basilicata e Calabria.

Davide Casale

Davide Casale, General Manager di Co.M.E.G.
Alla cerimonia di consegna hanno partecipato il General Manager di CO.M.E.G., [Davide Casale], e il titolare di AMG Costruzioni, [Antonio Gallone]. L’incontro è stato anche l’occasione per parlare con Gallone della storia di AMG Costruzioni, una realtà che dà oggi lavoro a più di 40 persone e si occupa di lavori pubblici e privati.

Ovviamente abbiamo anche chiesto a Gallone le ragioni del nuovo acquisto e l’opinione più in generale sulle macchine Komatsu e sul rapporto di assistenza con CO.M.E.G.

Ecco, quindi, quello che ci ha raccontato.

Il valore del sudore

Schivo, abituato a lavorare sul cantiere piuttosto che a raccontarsi davanti a un microfono, Antonio Gallone è il tipo esatto di quegli imprenditori che hanno costruito l’Italia prima dell’avvento dei grandi general contractor.
A sinistra Antonio Gallone (titolare di AMG Costruzioni) e a destra Davide Casale (General Manager di CO.M.E.G.)
Non fraintendeteci, siamo convinti che, soprattutto per certi grandi lavori, la capitalizzazione e la dimensione contino parecchio, ma consentiteci una preferenza per l’epica degli imprenditori che si sono fatti strada con due cose che apprezziamo tantissimo: sudore e lavoro.

Sudore, lavoro e continuità

Gallone di sudore e lavoro ne ha avuto in abbondanza durante la sua vita professionale e su queste basi è riuscito a costruire un’azienda sulla quale, in territori non certo semplici, possono contare con continuità più di 40 famiglie.
È quest’ultimo uno degli aspetti che interessa più all’imprenditore, orgoglioso ovviamente anche di aver contribuito a costruire numerose opere pubbliche e private sui territori da cui vive fin da piccolo.

Il nostro lavoro richieste davvero tanta passione, oltreché altrettanta preparazione tecnica e un bagaglio profondo di esperienza.

Gli imprevisti sono all’ordine del giorno e vanno affrontati immediatamente!

Ce lo conferma quando ci racconta la storia dell’azienda: “Il nostro lavoro richiede davvero tanta passione, oltreché altrettanta preparazione tecnica e un bagaglio profondo di esperienza; anche quando l’azienda è sana, gli imprevisti sono all’ordine del giorno e vanno affrontati immediatamente, proprio per trasmettere ai nostri clienti il fatto che noi siamo sempre al loro fianco. La maggior parte di chi ci sceglie, apprezza questo aspetto e ci riconosce la reciprocità, ricambiando il rispetto che diamo loro”.

Un atteggiamento rispettoso ed entusiasta è per me il fondamento dell'azienda.Il nostro lavoro prevede un impegno h24, 7 giorni su 7 e e senza la passione che ci mettiamo ogni giorno, sarebbe impensabile da affrontare.

“Questo atteggiamento è per me il fondamento dell’azienda, assieme all’entusiasmo che ho per questa attività: il nostro lavoro è h24, 7 giorni su 7, non consente pause e senza la passione che ci mettiamo ogni giorno, sarebbe impensabile da affrontare; ho cominciato questa attività nel 1979, fondando la mia prima impresa quando avevo 24 anni”.

“All'epoca, ho comprato una minipala usata per realizzare le strade bianche dei nostri campi e ho cercato di distinguermi fin da subito, immaginando delle soluzioni tecniche e realizzative nuove per garantire una migliore qualità ai nostri clienti”.

Continua [Gallone]: “Dalle realizzazioni per i privati, con il crescere dell’azienda abbiamo cominciato con attenzione ad entrare nel comparto delle opere pubbliche, partendo dai piccoli interventi, per poi crescere di gara in gara”.
La consegna di CO.M.E.G. di un Komatsu PC138US-11 acquistato da AMG Costruzioni di Ceglie Messapico
"Il primo lavoro pubblico, me lo ricordo ancora ora, fu un riempimento per un importo di tre milioni di lire di allora (parliamo del 1983); da quegli anni abbiamo continuato a crescere sia nel pubblico sia nel privato, con un’unica attenzione: non perdere le radici sui nostri territori, radici che ci hanno dato energie e forza di crescere negli anni e che ancora oggi ci mettono al riparo dalle fluttuazioni dell’economia”.

Lavorando nelle nostre zone e con una solida organizzazione aziendale è molto difficile sbagliare; i cambiamenti e le varie crisi sono per noi stati momento di crescita.

“Lavorando nelle nostre zone e con una solida organizzazione aziendale è molto difficile sbagliare; i cambiamenti e le varie crisi sono per noi stati momento di crescita: per me l’impresa è come un albero d’ulivo, si radica solidamente e poi allarga la propria chioma. Questo modo d’operare ci consente di guardare con ottimismo al futuro, forti di un portafoglio ordine che ci fa ben sperare”.

“Un altro aspetto: un costruttore, se vuole crescere deve conoscere prima in modo approfondito il cantiere e il mercato in cui va a lavorare; solo se padroneggia questi due aspetti, la tecnica e, potremmo dire, la diplomazia, può insegnare ai suoi collaboratori, riuscendo a far sviluppare organicamente la propria impresa”.

Un buon costruttore

Un costruttore, se vuole crescere deve conoscere prima in modo approfondito il cantiere e il mercato; solo se padroneggia questi due aspetti, la tecnica e, la diplomazia, può insegnare ai suoi collaboratori, riuscendo a far sviluppare la propria impresa. Questo è un lavoro che richiede tanti sacrifici, ma che da altrettante soddisfazioni.
“Il nostro è un lavoro che richiede tanti sacrifici, ma che da altrettante soddisfazioni: contribuire alla costruzione di importanti opere nel mio paese natale o nei territori dove sono le nostre radici non ha davvero prezzo. Le cose si fanno con volontà, ma anche con amore”.

Un maestro dello stretto

Scelto da AMG per la sua agilità operativa, il Komatsu PC138US-11 riesce a muoversi agevolmente anche nei cantieri più congestionati come quelli dei centri storici o in caso di lavori stradali con parzializzazioni del traffico. Il tutto grazie al suo ingombro di rotazione posteriore della torretta che maggiore di soli 235 mm rispetto al quadrilatero dei cingoli (per un ingombro di rotazione posteriore complessivo di 1.480 mm).
Il Komatsu PC138US-11 è stato scelto dalla AMG per la sua agilità operativa
Anche la geometria del braccio anteriore consente notevole agilità di movimento, dato che garantisce un ingombro di rotazione di soli 1.980 mm con braccio chiuso.

Il tutto senza condizionare le altre caratteristiche operative, dato che il PC138US-11 assicura un’ottima stabilità (grazie a un attento bilanciamento dei pesi su tutta la macchina) e un diagramma di scavo estremamente interessante per una macchina compatta di questa classe.

Nella versione scelta da AMG Costruzioni (con braccio triplice e pattini road-liner da 500 mm), infatti, il PC138US-11 raggiunge una profondità di scavo massima di 5.680 mm (con braccio posizionatore da 2500 mm), una distanza di scavo a terra di 8.380 mm e un’altezza di carico massima di 6.750 mm, valori questi che lo rendono adatto a una varietà di applicazioni davvero molto ampia.

Il motore, ovviamente Stage V, garantisce una potenza netta di 72,6 kW a 2.050 giri ed è molto ben abbinato all’impianto idraulico a circuito chiuso a comando elettronico.

L’abbinamento variabile delle velocità del motore e della pompa idraulica (242 litri al minuto di portata) garantisce efficienza e precisione sia nei movimenti individuali sia in quelli combinati. Il circuito idraulico supplementare è opzionale (ovviamente presente sulla versione scelta da AMG Costruzioni).

Il motore Stage V, garantisce una potenza netta di 72,6 kW a 2.050 giri ed è molto ben abbinato all’impianto idraulico a circuito chiuso a comando elettronico
Il comfort infine: gli operatori di AMG possono stare tranquilli: come ogni Komatsu di ultima generazione, anche il PC138US-11, monta la cabina Spacecab e può contare su un sedile alto, riscaldato e ammortizzato ad aria di serie, con braccioli regolabili.

Davvero buona la visibilità sul cantiere, grazie alle ampie superfici vetrate (il parabrezza anteriore è apribile a scomparsa con dispositivo di bloccaggio e il parabrezza inferiore è smontabile).

Per i maniaci del controllo (la sicurezza non è mai troppa) c’è il sistema Komvision, che sfrutta appieno le possibilità del grande monitor LCD che consente di avere sempre sotto controllo una visione a volo d’uccello dell’area intorno alla macchina (a cui se ne aggiungono altre da impostare) per avere la massima sicurezza operativa, anche in condizioni di scarsa luminosità.


Di buon livello, infine, l’impianto di illuminazione (un punto luce sul braccio, uno sulla cabina, quattro anteriormente sul tetto della cabina, uno posteriore sempre tetto della cabina, uno sul contrappeso, a cui si aggiunge un faro rotante), soprattutto se, come AMG, si sceglie la versione con lama dozer che prevede luci LED.
Il Komatsu PC138US-11 dispone del sistema Komvision, che sfrutta appieno le possibilità del grande monitor LCD che consente di avere sempre sotto controllo l'area intorno alla macchina, anche in condizioni di scarsa luminosità.

La fiducia è l’ingrediente fondamentale

Non ha dubbio Gallone nel descrivere il rapporto con l’importatore di Komatsu: “Con CO.M.E.G. ho un rapporto di lunghissima data, cominciato con il padre di Isa Grieco e continuato con la figlia che da oltre 15 anni ha assunto il ruolo in azienda di direttore e con Davide Casale, che conosco fin da quando aveva i pantaloni corti. È un rapporto fatto sul rispetto reciproco e sulla loro grande professionalità, che ci hanno dimostrato in più occasioni”.


“Volendolo condensare in una sola parola: fiducia. Questo aspetto è alla base del nostro rapporto: so per certo che le loro proposte sono sempre fatte nel rispetto dei miei interessi e delle mie esigenze. È ovvio, sono anche loro un’azienda che deve fare profitti, ma sono sempre equilibrati, dato che, come me, mirano ad avere rapporti stabili di lunga durata con i propri clienti. Hanno un difetto, devono vedere il giallo Komatsu dappertutto, è per loro quasi una malattia”.
La sede di CO.M.E.G. a Brindisi
Chiosa [Gallone]: “Al di là della qualità della macchina che, parlando di Komatsu, è altissima, conta davvero molto il rapporto personale, la loro assistenza veloce e tempestiva e la disponibilità che ci dimostrano ogni giorno. Basta una telefonata per avere una risposta veloce e professionale: non dovrei dirlo, ma la rapidità e la risolutività del servizio sono per noi più importanti del prezzo del servizio stesso”.

Parliamo di un imprenditore con una visione davvero innovativa. La sua impresa è stata una delle prime a volere il nostro escavatore ibrido nella propria flotta, proprio per dare al mercato un segnale di attenzione all’ambiente

Interviene [Casale], General Manager di CO.M.E.G.: “Con Antonio lavoriamo davvero da tanto tempo; parliamo di un imprenditore con una visione davvero innovativa: a riprova voglio ricordare che la AMG Costruzioni è stata una delle prime imprese a volere il nostro escavatore ibrido nella propria flotta, proprio per dare al mercato un segnale di attenzione all’ambiente”.

Sottolinea: “Le ultime macchine che AMG Costruzioni ha acquistato da CO.M.E.G. sono tutte Stage V, proprio con la volontà di ridurre l’impatto ambientale e le emissioni di carbonio della propria flotta, anche per porsi in ottima posizione al momento di partecipare alle gare di appalto, che ormai pesano davvero molto questo aspetto, inibendo l’accesso ai cantieri (e di conseguenza alle gare) alle macchine più inquinanti”.
Conclude [Casale]: “Sono i clienti come AMG Costruzioni che ci confermano che la nostra politica imprenditoriale è quella giusta: essere al loro fianco ogni giorno sia per l’assistenza sui cantieri sia per trovare assieme a loro nuove soluzioni tecnologiche e nuovi modi di produrre e preservare la loro redditività di impresa. Il nostro lavoro sarà sempre più quello di essere un fornitore di soluzioni, di cui la fornitura delle macchine è solo uno dei tanti servizi che siamo in grado di erogare. Crescere assieme per crescere meglio e di più: questa la nostra visione”.

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