Il polso d’acciaio che arriva dappertutto

Come sopperire ai ridotti spazi di lavoro e di movimento in un cantiere stradale o edilizio, se possibile aumentando la produttività? Non esiste un’unica risposta, ma di sicuro la scelta dell’attrezzatura ha una parte fondamentale nella soluzione del problema.

Il tiltrotator Steelwrist X18
Il tiltrotator è un attachment ancora poco conosciuto e utilizzato in Italia rispetto ad altri mercati, soprattutto nordeuropei. E proprio in Svezia, dove lo montano il 90% degli escavatori fra 3 e 30 ton, nasce il marchio >>Steelwrist<< , la cui denominazione in inglese significa letteralmente “polso d’acciaio”. Una sintesi efficace del modo in cui si lavora con questa attrezzatura, concepita soprattutto (ma non solo) per escavatori gommati: un punto di snodo che offre all’operatore un’enorme varietà di posizioni e angoli di inclinazione.

Su invito della rete italiana di Steelwrist, abbiamo avuto la possibilità di vedere all’opera i tiltrotator X18 e X26, installati su due escavatori Volvo e un Liebherr dell’impresa altoatesina >>Kofler & Rech<< .

Kofler & Rech: lavori civili e stradali per l’Alto Adige

Kofler & Rech Spa nasce nel 2013 dalla fusione tra due imprese con esperienza pluridecennale rispettivamente nel settore delle costruzioni civili non edili e nella produzione di conglomerati bituminosi, sabbia e ghiaia. L’azienda attuale è tra le più importanti in Alto Adige nella costruzione e manutenzione delle strade, eseguita da anni per la Provincia Autonoma di Bolzano e per numerosi comuni della Val Pusteria, oltre che per committenze private.
L'impresa Kofler & Rech Spa possiede tre escavatori gommati equipaggiati con tiltrotator Steelwrist

Impianti di miscelazione

Kofler & Rech Spa ha due impianti di miscelazione, situati rispettivamente a Rasun e Lunes, dove vengono prodotti i conglomerati bituminosi, che oltre a quelli tradizionali comprendono Splittmastix, asfalti drenanti e rubber.
Kofler & Rech Spa produce internamente anche sabbia e ghiaia, fornisce inerti per sottofondi stradali in diverse granulometrie e si occupa della produzione e stesa di miscele stabilizzate.  Attualmente l’impresa ha tre escavatori gommati equipaggiati con tiltrotator Steelwrist, che utilizza prevalentemente in cantieri stradali di piccole e medie dimensioni: un Volvo EWR150E con tiltrotator X18 e attacco rapido SQ60, un Volvo EW220E con tiltrotator X26 e attacco rapido SQ70, e un Liebherr A 918 Compact con X18 e SQ60.

Il vantaggio principale di questa attrezzatura, soprattutto in contesti montani, è di poter operare in modo ottimale quando i margini di movimento dell’escavatore sono molto limitati, raggiungendo grazie alle innumerevoli possibilità di snodo la posizione desiderata della benna.

Un esempio tipico è proprio quello del cantiere stradale che abbiamo visitato a Villa Ottone (Bz): una manutenzione straordinaria di una viabilità interna, con rimozione dell’asfalto preesistente, livellamento e ripavimentazione, in cui era impegnato il Volvo EWR150E con benna classificatrice montata su tiltrotator, entrambi a marchio Steelwrist.

Zanon & Ormac: punto di riferimento per Bolzano

[Thomas Mitterhofer] è responsabile vendite della filiale di Bolzano di >>Zanon & Ormac<< , storico concessionario Volvo: “La filiale è aperta da due anni e siamo molto soddisfatti della serietà dell’azienda e dalla continua assistenza che ci fornisce in tutti gli aspetti. Abbiamo un organico di 9 persone, di cui 5 in officina e 4 in ufficio. Gestiamo in autonomia l’assistenza e la ricambistica, ma naturalmente, per macchine equipaggiate come i due Volvo di cui parliamo oggi, possiamo sempre contare sul supporto di Steelwrist per la parte di sua pertinenza”.

Thomas Mitterhofer

Thomas Mitterhofer, Responsabile vendite della filiale di Bolzano di Zanon & Ormac

Hannes Oberfrank

Hannes Oberfrank, Operatore di Kofler & Rech

[Mitterhofer] ci ha parlato del rapporto con Kofler & Rech: “Mettono la qualità al primo posto: la offrono e la pretendono, quindi sono un cliente esigente. Per caratteristiche e tipologia di lavori, si tratta di un’impresa a cui come venditore mi sono sentito di consigliare senza esitazioni il tiltrotator, sia sull’escavatore Volvo EW220E da 22 ton acquistato due anni fa sia sul Volvo EWR150E da 15-18 ton consegnato l’anno scorso. Su entrambi i mezzi è prevista una garanzia standard di due anni".

"Contestualmente all’acquisto, ci hanno richiesto soltanto le due benne standard, ma per il resto avevano già tutta l’attrezzatura che può essere usata in combinazione col tiltrotator, comprendente la pinza tronchi e la pinza selezionatrice”.
goWEM!: Sui due Volvo acquistati dall’azienda il tiltrotator rimane sempre installato?

[Mitterhofer]: “Proprio su questo argomento mi sono confrontato da poco con l’operatore al lavoro in questo cantiere: non lo smontano praticamente mai, salvo nel caso in cui abbiano bisogno di utilizzare la macchina col martello. Ma l’attacco rapido SQ con innesti idraulici rende l’operazione molto agevole”.

goWEM!: In generale, che tipo di reazioni raccogliete dalle imprese del territorio riguardo alla possibilità di installare tiltrotator sulle macchine proposte?

[Mitterhofer]:“C’è molto interesse. D’altra parte, i costi importanti suggeriscono una riflessione riguardo all’effettiva necessità rispetto al tipo di lavori svolti. Come dicevo prima, Kofler & Rech è il classico esempio di impresa che si occupa di lavori particolari, per cui il prodotto Steelwrist offre dei vantaggi e delle possibilità operative importanti. Si tratta di qualcosa che abbiamo riscontrato direttamente dagli operatori, [Hannes Oberfrank] e [Lukas Durnwalder]: già dopo un paio di giorni di utilizzo, una volta acquisiti quei movimenti ‘diversi’, hanno sviluppato un rapporto sempre più soddisfacente con l’attrezzatura. Più la si usa, più si scoprono soluzioni”.

Steelwrist: le parole d’ordine sono versatilità e libertà

“L’interesse per il tiltrotator nasce quasi sempre in modo spontaneo dal cliente finale” ci spiega [Luca Bresolin], Key account manager di Steelwrist “ che poi reindirizziamo ai concessionari. Quelli con cui abbiamo collaborazioni più dinamiche, con diverse unità già consegnate alle spalle, naturalmente iniziano a spingerli e proporli a propria volta. Come tutti i prodotti nuovi, il tiltrotator ha soltanto bisogno di essere capito e visto al lavoro perché il cliente ne comprenda i benefici”.

Luca Bresolin

Luca Bresolin, Key account manager di Steelwrist
“Nel caso dei due escavatori Volvo di Kofler & Rech, per l’installazione ci siamo appoggiati alla concessionaria che vende l’escavatore, quindi la filiale di Bolzano di Zanon & Ormac. Quello delle concessionarie è un canale di vendita su cui puntiamo molto, perché ci consente di valorizzare una partnership per noi importante e al tempo stesso non lasciare mai solo il cliente nella vita di cantiere di tutti i giorni".
In un'altra area, la Kofler & Rech ha montato il Steelwrist sul escavarote Liebherr 918 Compact
"Ma non è l’unico: nel caso in cui il cliente abbia già un escavatore, acquistato nuovo oppure anche usato, e intenda installarvi un nostro tiltrotator, può rivolgersi a uno dei service partner Steelwrist, ovvero officine autorizzate presenti sul territorio. Si tratta naturalmente di una rete ancora non radicata ma in crescita, con cui arriveremo a raggiungere tutti i punti nevralgici del nostro mercato italiano: alle due attuali officine in Alto Adige e Toscana se ne aggiungeranno presto altre quattro o cinque, con cui siamo attualmente in trattativa per coprire le varie aree in modo sempre più capillare".

"Anche l’organico italiano di Steelwrist è destinato a crescere: proprio in questo momento siamo alla ricerca di figure tecniche da affiancare alle due già presenti, ovvero il Country manager [Max Merlo] e il sottoscritto".

Per il momento il nostro mercato si concentra prevalentemente sull’Italia centro-settentrionale, di pari passo con quello dei nostri partner, ma questo non significa che non ci sia interesse anche dal sud: abbiamo fatto installazioni anche in Sicilia o Sardegna


goWEM!: Tornando al caso di Kofler & Rech, tramite quali canali l’impresa ha conosciuto il marchio Steelwrist?

[Bresolin]:“Attraverso le ricerche su internet, principalmente. Hanno apprezzato ciò che hanno visto e ovviamente, dopo averci contattati, ci hanno chiesto approfondimenti tecnici, perché si tratta di un’attrezzatura non ancora molto diffusa in Italia, quindi meno conosciuta di altre. Dopodiché è iniziata la collaborazione, e Kofler & Rech ha acquistato i due Volvo equipaggiati col nostro tiltrotator”.
Tra i contenuti presenti in rete, [Bresolin] sottolinea in particolare l’importanza dei video che mostrano le possibilità operative di un tiltrotator: “Per i potenziali clienti è fondamentale vedere questa attrezzatura al lavoro. Adesso non è più così raro vedere sul territorio italiano mezzi d’opera equipaggiati Steelwrist, ma soprattutto fino a qualche anno fa i filmati di YouTube erano l’alternativa principale. Ma altri feedback estremamente positivi nascevano da clienti che l’avevano visto lavorare in cantieri esteri, soprattutto in Paesi del nord Europa come Germania e Austria”.

La scelta di dotare le proprie macchine di tiltrotator corrisponde a un vero e proprio cambiamento nella metodologia di lavoro: “Molto spesso c’è un cliente che per primo nella zona si affida a noi, come nel caso di Kofler & Rech nel comprensorio di Brunico, e poi viene seguito da altri".
"E non si tratta di semplice spirito di emulazione: l’operatore dell’impresa concorrente, che vede i colleghi impegnati in un cantiere stradale o edilizio col tiltrotator, nota l’incremento di produttività, il risparmio di tempo e di uomini a terra, la massima versatilità in lavori da realizzare in spazi contenuti. Si tratta di un’attrezzatura molto intuitiva, quindi di facile apprendimento anche per operatori che non l’hanno mai utilizzata".

Da parte nostra offriamo in ogni caso come prassi una giornata iniziale di affiancamento insieme al dealer per le indicazioni di base

Con [Bresolin] affrontiamo anche l’argomento dell’installazione: “Quasi sempre si opta per quella che noi chiamiamo installazione a sandwich, da noi consigliata perché meno limitante, con due attacchi rapidi gemelli, di cui uno sul braccio della macchina e un altro sotto al tiltrotator”.

Rispetto a qualche anno fa, il ventaglio di OEM e relativi dealer che installano attrezzatura Steelwrist sulle proprie macchine si è decisamente ampliato: “Con Volvo, Yanmar e Sunward abbiamo accordi di fabbrica, in base ai quali il cliente ha la possibilità di ordinare la macchina già equipaggiata col nostro tiltrotator in stabilimento (o, nel caso di Sunward, nel centro di importazione per l’Europa situato in Belgio)".
"In particolare Volvo, svedese come Steelwrist, è stato il primo produttore con cui abbiamo creato questo tipo di partnership ed è tuttora il nostro cliente principale a livello europeo. Ma il tiltrotator Steelwrist, tengo a sottolinearlo, può essere installato col massimo della versatilità su qualsiasi modello di qualsiasi marchio, su veicoli nuovi o usati, senza alcuna limitazione e con sistemi di controllo dell’idraulica diversi a seconda dell’escavatore cui è destinato. E lo provano i fatti: l’anno scorso abbiamo lavorato con 18 marchi diversi”.
goWEM!: Che tipo di feedback arrivano dall’utilizzo sul campo con così tante macchine diverse?

[Bresolin]: “Direi che ne riceviamo soprattutto in materia di attrezzature e modalità di impiego. Sotto al tiltrotator si può montare di tutto, come dicevamo, ma ci sono accessori che rappresentano proprio il frutto dell’esperienza sul campo".

"Mi riferisco ad esempio alla nostra benna classificatrice che vediamo oggi installata sul Volvo EWR150E, e che consigliamo sempre perché nasce per l’applicazione specifica con tiltrotator: osservandola si nota che ha il retro bombato e una forma studiata appositamente per lavorare in rotazione e inclinazione senza lasciare i segni degli spigoli, da noi sviluppata appunto sulla base delle impressioni di utilizzo raccolte dai vari operatori".

Via i segni degli spigoli

La benna classificatrice, installata sul Volvo EWR150E, ha il retro bombato e una forma studiata per lavorare in rotazione e inclinazione senza lasciare i segni degli spigoli
"Tra le attrezzature di nostra produzione abbiamo anche pinze selezionatrici - ovviamente senza torretta di rotazione, perché pensate per essere utilizzate sempre sotto a un tiltrotator - spazzole e benne vagliatrici. Detto questo, va ricordato comunque che noi lavoriamo con attacchi rapidi a standard simmetrico: uno standard aperto che possono usare tutti e che lascia al cliente la massima libertà nella scelta dell’attrezzatura”.

Massima libertà nella scelta delle attrezzature grazie all’attacco rapido con standard simmetrico aperto: questa è la filosofia Steelwrist

Da sinistra; Thomas Mitterhofer, Hannes Oberfrank e Luca Bresolin
Infine, un accenno all’assistenza e alla ricambistica: “Noi siamo sempre presenti in appoggio a chi ha installato l’attrezzatura per qualsiasi problematica del cliente. Le spedizioni di ricambi Steelwrist, qualora necessarie, vengono gestite tutte direttamente dalla Svezia ed eseguite di solito il giorno stesso dell’ordine, quindi nella maggior parte dei casi si riesce a risolvere nell’arco di due giorni lavorativi”.