Il calcestruzzo... questo sconosciuto

La capacità innovativa della filiera italiana del cemento e del calcestruzzo ha sempre più garantito materiali con prestazioni di altissimo livello, sia meccanicamente che esteticamente.

Se per anni sono stati dunque accompagnati da aggettivi poco gratificanti, oggi le cose sono finalmente cambiate.
Qualche esempio di aggettivo che gratifica il calcestruzzo?
  • LONGEVO
L'approfondita conoscenza ed il continuo impegno nella ricerca hanno permesso di avere calcestruzzi con una vita sempre più lunga.
Si parla anche di 200 anni di vita dei materiali, avendo la cura di scegliere il calcestruzzo idoneo e di apportare la giusta manutenzione. La durata è dettata dalle sue caratteristiche meccaniche e fisiche che gli consentono di resistere agli agenti che potrebbero attaccarlo.

Ponte in calcestruzzo dell'antica Roma

Quando si parla di strutture collocate all’aperto, l'utilizzo di calcestruzzi sempre meno porosi, la maggiore conoscenza dei fenomeni di degrado e della interazione tra ambiente esterno e materiale consentono di rallentare i processi di penetrazione.

Le miscele poi – anche con l'utilizzo di polimeri, sviluppati grazie al progresso delle conoscenze chimiche dell’industria dei materiali per le costruzioni – permettono di ottenere un materiale molto meno poroso e capace di aderire perfettamente all’armatura d'acciaio, evitando anche la creazione delle condizioni che possono favorire il deterioramento dell’acciaio stesso.
  • DRENANTE
E' un materiale in grado di far filtrare naturalmente l’acqua nel suolo, riducendo il rischio di impermeabilizzazione dei terreni e assicurando una maggiore resilienza rispetto alle inondazioni.

Calcestruzzo drenante utilizzato per strade e viali

Riduce anche l’effetto di risalita delle radici delle piante, il rispetto dell’ecosistema nei substrati sottostanti il suolo e la possibilità di riciclare in maniera più incisiva i materiali a fine vita.
  • FOTOLUMINESCENTE
Si tratta di un particolare calcestruzzo strutturale per pavimentazioni con effetto architettonico capace di assorbire energia solare e riemetterla come fonte luminosa di notte: si tratta di una fonte di energia pulita, rinnovabile e sicura per gli esseri umani e per l’ambiente circostante.

Calcestruzzi fotoluminescenti sostenibili

Sono, quindi, calcestruzzi ideali per la mobilità lenta, ad esempio per la realizzazione di marciapiedi, sentieri pedonali e ciclabili luminosi, piazze e parcheggi in zone di scarsa illuminazione.
  • GALLEGGIANTE
Alla richiesta sempre maggiore da parte di impianti eolici off-shore, che necessitano di poggiare su strutture galleggianti, solide, durature e impermeabili, hanno risposto le fondazioni galleggianti.

Pontile dotato di galleggianti in calcestruzzo

Sono già più di 300 le installazioni eoliche off-shore realizzate in calcestruzzo, oggi, nel mondo.
  • AUTORIPARANTE
In Europa, il 70% delle infrastrutture sono costruite in calcestruzzo; è indubbiamente necessario manutenere in maniera efficace e semplice un gran numero di strutture ha spinto i ricercatori ad indagare la possibilità di mettere a punto un materiale capace di auto-ripararsi.

Calcestruzzo Self-Healing

Nasce in caso di fratture sulla superficie, l’ingresso di umidità attiva una reazione chimica tra particolari additivi detti “cristallizzanti” e i sottoprodotti chimici derivanti dal processo d’idratazione del cemento, formando cristalli aghiformi che di fatto riparano la rottura.
  • "CIRCOLARE"
Rientra appieno nelle buone pratiche dell’economia circolare. I passi avanti compiuti sul fronte della produzione del materiale consentono, oggi, di utilizzare materie prime secondarie, in sostituzione o aggiunta rispetto alle materie prime naturali.

Sostenibilità nella filiera del cemento

In questo senso, possono essere utilizzati aggregati riciclati o industriali, come sabbie, ghiaie provenienti dalla frantumazione di materiali da costruzione, scorie di acciaieria o materiali riciclati da scarti della plastica o della gomma.
Inoltre, a fine vita, il calcestruzzo stesso può essere a sua volta riciclato per produrre nuovi aggregati utilizzabili per produrre nuovo calcestruzzo o destinati ad altre tipologie costruttive come i rilevati stradali.
  • MANGIA SMOG
Il calcestruzzo mangia-PM10 è un materiale poroso, realizzato con sottoprodotti di scarto industriale e capace di intrappolare il particolato aereo-disperso in una misura 100 volte superiore rispetto alle piante.

Chiesa romana Dives in Misericordia firmata dall’archistar americana Richard Meier costruita con cemento antismog TX-Active
  • COSTRUZIONI 3D
Una tecnologia molto attuale che sta trasformando i processi costruttivi, soprattutto grazie alla capacità dei materiali cementizi di rispondere alle esigenze di fluidità e plasmabilità richieste da queste nuove tecniche.

Le unità di stampa 3D possono agevolmente essere trasportate presso i cantieri e consentono di ridurre i tempi di costruzione, lo spreco di materia prima e il costo complessivo delle opere.

Stampa 3D in calcestruzzo

Nelle zone interessate da calamità naturali o terremoti, la stampa di case 3D in calcestruzzo diviene una risorsa cruciale per assicurare una casa alle persone colpite, in tempi rapidi e con costi sostenibili per le amministrazioni pubbliche.