La Brexit è vicina (forse)

Facciamo il punto sull'andamento del mercato delle macchine da cantiere e, più in generale, sul contesto economico europeo, anche in vista del "convitato di pietra", la Brexit appunto, che dagli ultimi sviluppi sembra essere destinata a un nuovo rinvio al 31 gennaio 2020 (anche se le controparti non escludono di anticiparla a una data non ben precisata, quando tutti avranno esplicitato gli adeguamenti normativi necessari).

In conseguenza anche a questa incertezza, prima di novembre, i mercati hanno oscillato con alti e bassi, in tutti i paesi europei.

IL CICLO ECONOMICO

L'economia è ciclica e, a questo punto, nel 2019 sembra aver raggiunto il punto di flesso del ciclo.
La banca centrale europea di conseguenza (preoccupata per i segnali provenienti da un gran numero di indicatori) ha ridotto il suo tasso di deposito principale di dieci punti base a un minimo record del -0,5%, una mossa che in sostanza addebita ai finanziatori la tenuta in contanti inattivi.

In risposta, le banche hanno investito in azioni per aiutare a mantenere in salute l'economia.

Produttori di apparecchiature



I produttori di apparecchiature elencati nell'ultimo trimestre di cui sono disponibili i dati hanno effettuato un'inversione di marcia davvero importante nel valore delle loro azioni (vedi la tabella) nei mesi di agosto e settembre (settimana 33-38). Il dato dell'indice CEE mostra una crescita dell'11,06%, mentre nell'ultimo periodo esaminato il dato dell'indice CEE è diminuito dell'11,07%.

Wacker Neuson va alla grande

Il produttore di attrezzature originali (OEM) con le migliori prestazioni durante le cinque settimane, in termini di prezzo delle azioni, è la tedesca Wacker Neuson, che cresce del 21,17%.

La Wacker Neuson ha registrato un aumento del 15,2% dei ricavi nel primo semestre del 2019, per un totale di circa 950,7 milioni di euro.
Si dice che il principale fattore di questa crescita siano la nuova rete di distribuzione indipendente negli Stati Uniti.
In termini di attività europee dell'azienda, i ricavi sono saliti a 692,3 milioni di euro, sostenuti da una forte domanda di attrezzature per l'edilizia.

Il mercato dei più grandi produttori di apparecchiature
Al secondo posto troviamo la società sudafricana Bell Equipment, che ha registrato un aumento dell'8% delle entrate nell'anno.  La società ha attribuito il suo successo al commercio diversificato in altre regioni, segnalando che l'economia sudafricana è lenta.

Hitachi Construction Machinery e CNH Industrial sono stati i successivi maggiori produttori, in rialzo del valore delle azioni rispettivamente del 18,75% e del 17,86%.

Solo tre OEM hanno visto un calo del prezzo delle azioni il mese scorso mese, il più grande dei quali è stato Manitowoc con sede negli Stati Uniti, in calo dell'8,54% in valore.

Il produttore di gru con sede negli Stati Uniti ha recentemente aperto un nuovo magazzino e officina a Molino, nelle Filippine.

Le due restanti cadute sono state avvertite dal gruppo francese Haulotte (-8,42%) e Manitou (-1,08%), l'industria francese produttrice di macchine per il sollevamento.

Manitou ha anche subito il maggior calo in termini di prezzo dell'azione nell'ultimo periodo esaminato, scendendo del 31,23% circa.

Produttori di materiali

Nella categoria produttori di materiali, la situazione sembra positiva. Il dato dell'indice CEM per il periodo esaminato è aumentato del 6,84%.

Il miglior rendimento di questo mese potrebbe essere una sorpresa, dato che la società messicana Cemex guadagna il primo posto: il prezzo delle sue azioni è cresciuto del 31,75%.

Altre importanti aziende che hanno visto la crescita sono state la tedesca Schneider Electric (+ 9,99%), la italiana Buzzi Unicem (+ 9,59%) e Saint Gobain (+ 9,49%).
Produttori di materiali

Solo due società in questa categoria hanno visto un calo in questo mese; Ferguson con sede nel Regno Unito (-1,0%) e ditta finlandese Kone (-0,38%).

È inevitabile: la Brexit sta arrivando e gli intervistati condividono la loro frustrazione per i lenti progressi compiuti. Nessuno può essere certo di cosa accadrà a breve termine, ma l'industria in generale si aggrappa alla speranza di poter resistere alla tempesta entro un anno.