Fitch Ratings sull'economia delle costruzioni in Italia e impatto Coronavirus

Sono state riviste al ribasso le previsioni di crescita di Fitch Ratings per l'industria delle costruzioni in Italia e ora prevedono che l'industria si contrarrà dello 0,7% nel 2020, rispetto a una precedente previsione di crescita dell'1,5% a causa dell'impatto dell'epidemia di Covid-19 (coronavirus) nel Paese.

Le misure di quarantena implementate per combattere l'epidemia di coronavirus bloccano o limitano fortemente l'avanzamento dei lavori di costruzione nelle prossime settimane, poiché anche le interruzioni delle catene di approvvigionamento e limitazioni al movimento dei lavoratori rallenteranno lo sviluppo dei progetti.

Inoltre, le previsioni indicano che l'indebolimento degli investitori e il sentimento dei consumatori porteranno le aziende a rimandare o ridurre le spese in conto capitale pianificate, estendendo l'impatto sull'attività di costruzione oltre la risoluzione delle misure di quarantena.

Investimenti solidi in progetti di lavori pubblici dovrebbero impedire una contrazione più marcata del settore delle costruzioni nel 2020, con importanti progetti infrastrutturali destinati a riprendersi nei prossimi trimestri.
Il modello del Ponte di Genova potrebbe essere utilizzato per sbloccare altri grandi cantieri
Dal 2021, si prevede che l'industria delle costruzioni in Italia tornerà alla crescita, espandendosi dell'1,9% su base annua nel 2021 e di una media annuale dell'1,4% su base annua tra il 2022 e il 2024, sebbene si notino rischi al ribasso dovuti all'incertezza sulla durata dell'epidemia di coronavirus come l'elevata incertezza politica.

L'Italia ha visto un grave focolaio di coronavirus nelle ultime settimane, con 97,650 casi e 10.770 morti (dato 30 marzo 2020, ndr), secondo gli ultimi dati. In risposta al diffondersi dell'epidemia, il governo italiano il 9 marzo ha imposto una quarantena nazionale per contenere la diffusione del coronavirus, ulteriormente rafforzata l'11 marzo e attualmente programmata per essere prolungata il 3 aprile (la proroga di 15 è ormai certa, ndr).

In base alle misure imposte, le scuole in tutto il paese sono chiuse, gli eventi sportivi sono annullati e il movimento dei cittadini è limitato. Ulteriori modifiche imposte l'11 marzo hanno inoltre portato alla chiusura della maggior parte delle attività commerciali e industriali.

Valore dell'industria delle costruzioni in Italia
e / f = Stima / previsione di Fitch Solutions. Fonte: ISTAT, Fitch Solutions

E' prevedibile che questa misura di quarantena peserà ulteriormente sull'avanzamento dei progetti di costruzione fino all'eventuale riduzione di tali misure.

Allo stesso tempo, lo shock negativo sull'attività economica in Italia, a seguito dello scoppio e delle misure di quarantena imposte, avrà un impatto duraturo sugli investimenti e sull'attività nei progetti di costruzione nel secondo semestre 2020.

L'economia italiana si contrarrà del 2,4% su base annua nel 2020. L'attività economica complessiva, invece, tornerà alle normali attività nella seconda metà dell'anno supportata da un rimbalzo dalla domanda repressa. Nel complesso, ciò contribuirà a prolungare l'impatto sull'attività di costruzione nella seconda metà del 2020.

Fitch Ratings nota un considerevole rischio al ribasso per le previsioni di crescita nel 2020 a causa del potenziale insorgenza dell'epidemia di coronavirus oltre le prossime settimane. Il ritardo prolungato del picco epidemico avrebbe un impatto più sostanziale sull'attività di costruzione, portando a una contrazione più marcata nella crescita del settore delle costruzioni.



Crescita del PIL reale,% Italia - Crescita del PIL reale
f = Previsione di Fitch Solutions. Fonte: Eurostat, Fitch Solutions

I progetti di lavori pubblici svolgeranno un ruolo centrale nella prevenzione di una contrazione più marcata del settore delle costruzioni nel 2020, con importanti progetti infrastrutturali destinati a riprendersi nei prossimi trimestri in un probabile declino dell'edilizia privata.

Il Governo italiano sta portando avanti una serie di progetti infrastrutturali su larga scala, tra cui un ampliamento della rete ferroviaria ad alta velocità del paese, nonché una serie di progetti di trasporto pubblico urbano.

Sebbene anche i progetti di lavori pubblici subiranno ritardi e sospensioni del lavoro a seguito di misure di quarantena, ci si aspetta tuttavia che i lavori riprendano e vedano progressi significativi nel corso dell'anno.
L'alta Velocità fra Brescia e Verona avrà impatto importante sul settore delle costruzioni
Tra quelli attualmente in fase di avanzamento vi sono i progetti ferroviari ad alta velocità Napoli-Bari, Brescia-Verona e Milano-Genova (Terzo Valico dei Giovi) e, tra gli altri, i progetti della Linea 4 di Milano, Linea C di Roma e Linee 1 e 6 di Napoli.

Inoltre, pare che il Governo voglia incrementare ulteriormente gli investimenti nelle opere pubbliche come parte degli sforzi per stimolare l'economia, per cercare di limitare l'impatto dell'epidemia sull'attività economica.

Dal 2021, si prevede che l'industria delle costruzioni in Italia tornerà alla crescita, espandendosi dell'1,9% su base annua nel 2021 e di una media annua dell'1,2% su base annua tra il 2022 e il 2024.

A sostegno di questo punto di vista, si prevede un miglioramento delle condizioni macroeconomiche nel 2021 con l'economia italiana in crescita su guadagni e in termini di occupazione, consumo e investimenti, e anche l'attività di costruzione tornerà alla sua traiettoria precedente.

Gli investimenti privati, in particolare, si espanderanno e integreranno la forza nelle attività di costruzione su progetti di lavori pubblici mentre i progetti infrastrutturali aumenteranno su larga scala.