Parlare di Vimatek significa parlare della famiglia Artioli. Due nomi legati in modo indissolubile con una società giunta alla terza generazione e in cui il passaggio di consegne è stato fluido e naturale.
Matteo Artioli, ingegnere e attuale anima tecnica e commerciale della società di Cusano Milanino, ha infatti iniziato a muovere i primi passi in azienda in gioventù insieme al padre Vittorio a la nonno Araldo, fondatore dell'azienda nel 1985.
'Una vocazione e una passione nate fin da piccolo' ci racconta Matteo 'che sono diventate non tanto una professione, ma un vero piacere nel fare il mio lavoro'.
'Vedere le facce dei nostri clienti dopo aver risolto loro un problema operativo' ci spiega 'è una soddisfazione che va ben oltre l'attività aziendale e arriva a consolidare dei legami personali nati tantissimi anni fa e proseguiti nel tempo'.
La Vimatek è sempre stata impegnata, fin dalla sua fondazione, nella commercializzazione, assistenza, progettazione e costruzione di attrezzature per la demolizione controllata e per la compattazione del calcestruzzo armato.
'In Italia siamo conosciuti per essere gli importatori NPK e La Bounty, ma' ci dice Matteo Artioli 'ci siamo sempre mossi anche sul fronte della compattazione del calcestruzzo, progettando e costruendo macchine speciali montate su escavatori cingolati e utilizzate per la vibrazione dei grandi getti delle dighe. Le abbiamo commercializzate ovunque: dalla Turchia fino ai grandi lavori in Africa e Medio Oriente. Una scelta di specializzazione'.
La vera forza della Vimatek è, prima ancora del supporto di vendita e assistenza, la capacità di essere consulenti per la soluzione di specifiche problematiche.
'Si tratta di un'impostazione che mio padre, ancora attivo in azienda, ha voluto dare fin da principio' ci spiega Matteo Artioli 'e che spiega la capacità, per una realtà famigliare e di piccole dimensioni come la nostra, di saper operare su tutto il territorio nazionale con marchi come NPK, La Bounty e Lehnhoff'.
Prosegue 'Ci siamo organizzati in modo da riuscire a seguire personalmente ogni nostro cliente. Abbiamo con tutti loro, grandi e piccoli, un contatto diretto che è alla radice del nostro modo di agire. Ad ogni richiesta particolare mi muovo di persona, in modo da affrontare con il cliente le problematiche e risolverle nel miglior modo possibile. Consulenze personalizzate che non sempre si concretizzano in vendite, ma che sono sempre ampiamente ripagate nel tempo'.
'Per noi è importante essere prima di tutto un punto di riferimento' spiega Matteo 'e questo ci permette di affrontare il mercato in modo sereno e consapevole. Siamo riusciti a superare la lunga crisi del settore anche grazie alla nostra capacità tecnica di risolvere problemi specifici in modo efficiente'.
E conclude 'L'esempio della Perino Piero e del suo importante investimento con gli attacchi Lehnhoff Variolock è emblematico da questo punto di vista: dallo studio preliminare al montaggio abbiamo compiuto ogni passo insieme con fiducia reciproca'.