Telescopici, sempre piĆ¹ in alto

I sollevatori telescopici di grande capacità, in USA, tra il 2018 e il 2019, sono diventati un'interessante integrazione nelle flotte di noleggio aereo.

Un mercato in cui i produttori Italiani possono dire molto a livello di tecnologia

Le esperienze di alcune Case che operano sul mercato USA

CON GLI OCCHI PUNTATI AL CIELO

Con tecnologia, attrezzature e posti di lavoro che dettano le dimensioni della macchina, il mercato dei sollevatori telescopici statunitense dovrebbe rimanere solido per il prossimo anno.

L'adozione e l'applicazione di queste macchine sono diverse e ben sviluppate e sempre più i progetti di costruzione residenziali e commerciali offrono opportunità di noleggio di sollevatori telescopici con portate di sollevamento elevate.

Ma non solo: non dimentichiamo le operazioni di stoccaggio, impianti industriali e altre strutture in cui il materiale deve essere spostato e collocato, ed i siti di produzione dell'energia che utilizzano regolarmente tali macchine. 

I produttori di sollevatori telescopici stanno lavorando per globalizzare i prodotti e stanno iniziando a pensare alle soluzioni ibride ed elettriche. Ma andranno più in alto?

Con progetti su larga scala che alimentano la domanda, i sollevatori telescopici ad alta capacità stanno fornendo agli utenti una serie di soluzioni per sempre più numerose  tipologie di lavoro. Vi presentiamo una carrellata di esperienze internazionali, per "allargare il tiro" e cercare di intercettare e quindi di proporvi le tendenze più interessanti sia dei produttori sia dei gruppi di noleggio

Xtreme Manufacturing SODDISFA LE ESIGENZE DELLE INDUSTRIE MINERARIE, PETROLIFERE E DEL GAS

"Rileviamo che i nostri sollevatori telescopici di grande capacità vengono impiegati soprattutto in progetti infrastrutturali e nei settori petrolifero, del gas e minerario", afferma Matthew Elvin, CEO del produttore americano Xtreme Manufacturing.

Xtreme Manufacturing con il suo sollevatore telescopico compatto XR619

"Man mano che aumentano le capacità di sollevamento dei sollevatori telescopici, questi diventano il naturale sostituto alle gru mobili, poiché offrono il vantaggio di essere estremamente dinamici rispetto a queste ultime che richiedono lunghe procedure di installazione prima di ogni lavoro".

Mentre la maggior parte dei sollevatori telescopici di grande capacità Xtreme viene consegnata direttamente agli appaltatori, in genere le unità a noleggio sono richieste per progetti a medio-lungo termine e sono utilizzate regolarmente per un'ampia varietà di applicazioni".

"Registriamo una crescita della domanda attraverso i canali di noleggio di movimentatori telescopici di grande capacità, ma attualmente questa dinamica è compensata dal calo di quelli venduti direttamente agli appaltatori", afferma Elvin. "In generale, la domanda è costante e ci aspettiamo che sia simile nei prossimi mesi".

PER SKYJACK DOMANDA IN AUMENTO

Skyjack, il cui sollevatore telescopico di grande capacità è lo ZB2044 (portata poco oltre le 9 ton), ha registrato un cambiamento nell'approccio del mercato per queste unità.
Il sollevatore telescopico Skyjack ZB2044: un design tipicamente 'americano'
"I movimentatori telescopici di capacità extra-large di oltre 7 ton in Nord America sono stati storicamente un mercato di nicchia, tuttavia negli ultimi anni abbiamo iniziato a vedere un costante aumento della domanda", afferma Braden Spence, responsabile del prodotto Skyjack

PETTIBONE LANCIA  LE SUE PRIME UNITA' DA 14 TONNELLATE

Pettibone ha capitalizzato la tendenza in atto e quest'anno ha introdotto le sue prime unità da 14 tonnellate: Extendo 1246X e 1258X e Traverse T1246X e T1258X.
Extendo di Pettibone

Tutti e quattro i modelli offrono quasi la stessa capacità di sollevamento (tra le 13,5 e le 14.7 tonnellate, a seconda che le macchine siano stabilizzate o meno)  e un'altezza di 14 o 16 metri e sono un prodotto tipico del mercato americano, semplice, al limite dello spartano, molto distante dai nostri concetti progettuali europei (e ancor di più italiani).

I modelli Traverse consentono al braccio di essere scorrere in orizzontale lungo il telaio fino a 178 centimetri e consentono all'operatore di poter scaricare senza dover effettuare movimenti di inclinazione braccio. 
Tutti i modelli sono equipaggiati con un motore Cummins QSF3.8 da 117 CV, una trasmissione Powershift a 3 velocità Dana. 



"I nostri sollevatori telescopici lavorano principalmente in applicazioni pick and place e sono popolari nei mercati del petrolio e del gas e nei cantieri residenziali", afferma Mitch Fedie, responsabile marketing di Pettibone. “I modelli da 16 metri trovano applicazione in quei cantieri urbani congestionati in cui sia necessaria una importante capacità di carico e, contemporaneamente, uanagilità operativa elevata".

IL TEMPO E' DENARO: PAROLA DI JLG
JLG parte dal presupposto che la produttività in cantiere sia un fattore determinante per la forza lavoro odierna e aiuta a prendere la decisione quando si sceglie la macchina giusta.
 
"Raggiungere incrementi di produttività nell'edilizia è sempre stata una sfida, ma più possiamo capire quale sia il lavoro effettivo da svolgere, quale sia il reale bisogno insoddisfatto e ciò che la macchina sta effettivamente facendo, meglio saremo in grado diprogettare e sviluppare macchine più efficienti ", afferma John Boehme III, senior product manager, JLG.

I 1732 e 1644 di JLG sono i più grandi offerti da JLG

“Molte aziende guardano alle macchine e si concentrano sulle specifiche delle stesse. Noi cerchiamo di concentrarci sulla soluzione che la macchina fornisce all'utente".
 
I 1732 e 1644 di JLG sono i sollevatori telescopici più grandi offerti dall'azienda e differiscono essenzialmente nella capacità di sollevamento: 7600 kg il primo e 7000 kg il secondo.
 
"I cantieri stanno diventando sempre più angusti e, poiché questa tendenza non è destinata a esaurirsi nel tempo, le macchine devono operare in spazi più ristretti", afferma Boehme. “Ci concentriamo sul fornire la massima visibilità in modo che l'operatore possa svolgere il proprio lavoro in modo sicuro e sicuro, quindi stiamo sviluppando tecnologie che aiutino a massimizzare la visibilità.
Ne sono un esempio le telecamere, i sistemi di rilevamento presenza di ultima generazione e le altre tecnologie che aiutano a fornire un livello più elevato di controllo dell'operatore dell'area di lavoro intorno alla macchina".
 
MANITOU, ESPERTI IN TECNOLOGIA
 
L'evoluzione tecnologica sta spingendo i sollevatori telescopici ad alta capacità verso l'uso intensivo di sistemi di rilevamento del carico, sensori di prossimità e telecamere di backup per una manovrabilità più sicura con infomazioni visualizzate su display digitali che offrono una diagnostica in tempo reale della macchina. 

 
Manitou, telematica in azione

La telematica inoltre progredisce continuamente, consentendo alle società di noleggio e agli appaltatori di tenere traccia delle proprie flotte, diagnosticare a distanza i problemi e mantenere aggiornata la manutenzione programmata.
 
Steve Kiskunas, product manager globale dei movimentatori telescopici per Manitou Group, afferma: “Continuiamo a vedere una crescita in questo segmento di mercato con una maggiore adozione di queste macchine per nuove attività. In alcune applicazioni, i sollevatori telescopici ad alta capacità stanno sostituendo l'uso complicato della gru; in altri, stanno cominciando a essere una interessante alternativa per la movimentazione dei container".
 
I progressi della tecnologia rendono i flussi di lavoro più intelligenti e i siti di lavoro più sicuri. Ad esempio, i controlli CAN-bus e i sistemi LMI possono consentire di raggiungere capacità più elevate in determinati intervalli del diagramma di carico, proteggendo contemporaneamente le strutture e gli assi dal sovraccarico.
 
SEMPRE CONNESSI CON MERLO
 
Austin Bailey, responsabile del territorio nazionale per Applied Machinery Sales, importatore dell'italianissima Merlo, afferma che la sicurezza è il punto in cui l'azienda sta registrando molti progressi. Un esempio, dice, è l'accesso dell'operatore alle informazioni in tempo reale.

 
Merlo P72.10
 
"Con un sollevatore telescopico Merlo, non appena si gira la chiave, si attiva il sistema di comando e controllo elettronico MERlin", spiega Bailey. “Vengono visualizzati su un ampio display LCD di facile visione tutti i parametri operativi della macchina e viene riportato, in tempo reale, come la macchina stia rispondendo al suo ambiente, al suo carico e al suo posizionamento".
 
Per il mercato americano, interessante la nuova unità ad alta capacità di Merlo, la P72.10 con una capacità di carico massima di 7,2 tonnellate. Il più grande sollevatore telescopico della società per il mercato statunitense è il P120.10 con una capacità di sollevamento di 11,34 tonnellate.
 
MAGNI ED IL TOUCHSCREEN XL

Il rapido successo dell'italiana Magni Telescopic Handlers (ultimo nato fra i produttori telescopici) è scritto nel suo DNA: ascolto del mercato, capacità di giocare d’anticipo ed un’innegabile saper fare italiano. 

La produzione MTH comincia subito a gennaio 2013. Da quel momento viene sviluppata la più ampia gamma di telescopici rotativi sul mercato che consta oggi di 13 modelli a cui si aggiungono 7 sollevatori fissi heavy-duty ed il primo modello della gamma fissa edile/industriale.

Tutti i sollevatori telescopici Magni si distinguono per soluzioni tecnologiche, come ad esempio il sistema di stabilizzazione a forbice
Per capire la portata innovativa del produttore Emiliano, basti pensare che negli ultimi due anni la Magni ha dato alla luce i 2 modelli di sollevatori telescopici rotativi più alti al mondo così come quello con maggior portata.

Anche i sollevatori telescopici Magni per impieghi gravosi consentono all'operatore di avere sotto controllo una vasta gamma di informazioni tramite uno schermo LCD tra i più grandi sul mercato. sui loro sollevatori telescopici per impieghi gravosi.

La società ha introdotto, infatti, un touchscreen XL caratterizzato da un display touch da 10 pollici.

Il nuovo monitor fornirà una vista migliorata delle tabelle di carico (LMI) e di tutte le altre funzionalità operative. Inoltre, il software utilizzato per effettuare gli aggiornamenti è più veloce e più facile da usare. "La nostra idea di base è quella di fornire al mercato una gamma di mezzi che garantiscano ai nostri clienti, per ogni tipo di applicazione, di essere più efficienti e aumentare i profitti", afferma Gary Weisman, vicepresidente di Magni America LLC.

Magni sta inoltre valutando la fattibilità della progettazione di nuovi modelli con capacità ulteriormente ampliate, proprio per affrontare nuove nicchie di mercato che richiedono prestazioni ancora maggiori in fatto di capacità di sollevamento.
 
DATA-DRIVEN DI GENIE

Genie afferma che la telematica è la tendenza di ricerca più interessante e promettente nel segmento dei sollevatori telescopici. "La telematica consente al proprietario della flotta di visualizzare i dati in tempo reale sulla macchina mentre è in cantiere", afferma Josh Taylor, Genie product manager, Terex AWP. 

Soluzione Genie Lift Connect

"Ciò migliora la capacità dei proprietari di tenere traccia delle esigenze di assistenza e manutenzione, ottimizzare i percorsi di consegna e ritiro e in generale diventare più efficienti in un modo che prima non era possibile".

Genie afferma che molte grandi società di noleggio hanno già approfittato di questa tecnologia e l'adozione sta diventando sempre più diffusa tra le società di noleggio indipendenti di minori dimensioni.

"La telematica di oggi può offrire significativi vantaggi competitivi alle società di noleggio, compresi risparmi sui costi di parti e manodopera e ridurre i costi di manutenzione e assistenza, il che si traduce in un aumento del rendimento del noleggio sul capitale investito (rROIC)", osserva Taylor. “Uno dei maggiori vantaggi che Genie può offrire ai clienti del noleggio attraverso la sua tecnologia telematica - la soluzione Genie Lift Connect - è l'analisi dei dati acquisiti dall'apparecchiatura che diventano estremamente preziosi quando vengono trasformati in informazioni fruibili".

“Abbiamo sviluppato il programma telematico Genie Lift Connect per consentire alle società di noleggio di approfondire i dati di reportistica della macchina per avere un quadro più completo della salute della flotta, del suo stato operativo sul campo e quando è necessaria la manutenzione".