Una nuova avventura

Ogni volta che mi accingo a scrivere un editoriale di commento per il lancio di una nuova release di goWEM! mi viene sempre in mente la stessa frase: “Ma chi me l’ha fatto fare?”.

Chi o cosa mi ha spinto a passare notti insonni per immaginare cosa aggiungere a un portale che è già leader incontrastato in Italia, giornate intere a discutere con ineffabili ( e quasi esoterici) programmatori per capire come renderlo meglio “indicizzato” o più adatto ai “mobile devices”, interi sabati e domeniche dedicati all’equilibrio editoriale fra i marchi che ci hanno premiati in questi anni con la loro fiducia.

Ci ho pensato davvero, ci ho rimuginato davvero molto su questa domanda e la risposta è una sola. Non posso farne a meno; non posso far a meno di sviluppare nuove idee, di proporre nuove declinazioni della comunicazione, di immaginare nuove grafiche da far sviluppare, torturandoli, ai poveri (ma molto bravi) grafici.

Se mi fermo sto male, divento nervoso, insopportabile, la mia pignoleria prende il sopravvento, in una parola mi trasformo in una persona peggiore.

Siamo arrivati alla versione 3.0 di goWEM!: il suo nome? Reloaded!
Ecco perché a 10 anni dal lancio della prima edizione (era l’ottobre 2018, il SAIE era ancora una fiera del movimento terra, anzi era ancora una fiera punto) e a 5 dalla seconda release, arriva le terza versione di goWEM! che abbiamo chiamato Reloaded, facendo un po’ il verso (e sperando di averne almeno parte del successo) di un film di fantascienza di culto: “Matrix”.

In Reloaded troverete migliorati (almeno lo speriamo) i contenuti che hanno fatto il successo di goWEM! Revolution, ma potrete anche trovare nuovi spunti, che ci auguriamo ci confermino come quel soggetto “fuori dal coro” che crediamo di essere stati con feroce convinzione in questi anni.

Nella sezione bootsontheground seguiremo in diretta le consegne delle macchine ai clienti
Chi cerca le classiche sezioni “Movimento terra”, “Demolizione&Riciclaggio”, “Sollevamento” e via discorrendo resterà deluso. Abbiamo abbandonato definitivamente quella classificazione, sinceramente agè  (l’avevamo inventata sulla gloriosa rivista Costruzioni di cui sono orgoglioso di essere stato il direttore attorno al 2004) e, consentitemelo un po’ codina.

Da ora in avanti l’oggetto di goWEM! sarà la filiera della meccanizzazione in tutte le sue parti; una filiera degna del massimo rispetto che ha dimostrato in questi ultimi anni una forza di volontà incrollabile, una tenacia degna del migliore Omero, una resilienza che l’ha portata a superare la peggiore crisi che la storia moderna abbia mai sperimentato.

Una filiera che vogliamo premiare in tutte le sue componenti, partendo ovviamente dalle Case produttrici di macchine e attrezzature, per passare attraverso la fondamentale catena dei Concessionari (che avranno davvero molto spazio in goWEM!), fino alle imprese di costruzione, vera e completa (nelle sue migliori componenti ovviamente) rappresentazione dell’Homo Faber di latina memoria.

In Primo Contatto avrete il nostro parere tecnico in anteprima quando una macchina viene presentata sul mercato italiano
Questo per quel che riguarda la strategia editoriale; dal punto di vista della tattica: sono tantissime le nuove rubriche, ognuna caratterizzata da una decisa immagine visuale (chi ci conosce sa bene che non avrebbe potuto essere altrimenti): da Bootsontheground che ci porterà a visitare l’Italia seguendo in diretta le consegne delle macchine, a Primo Contatto composta da articoli di analisi in anteprima delle nuove macchine che si presenteranno sul mercato, passando per i nostri test Indepht (macchine statiche) e Warmup (macchine in prova dinamica).

I nostri test statici e il nostro punto di vista sulle macchine
Altre categorie nuove: ben quattro rubriche: l’Analisi, dedicata alle dinamiche e alle prospettive di mercato, Tecnica&Tecnologia che ci porterà a spiegare ai nostri lettori le soluzioni tecniche più interessanti, Visioni di Futuro, dove i protagonisti saranno i ricercatori che immaginano prototipi e nuovi modi di fare cantiere, fino a una rubrica che mi sta molto a cuore, CKTC (Curiosity Killed the Cat, la curiosità ha ucciso il gatto) che ci vedrà impegnati nella ricerca delle curiosità più strane e intriganti nel nostro settore.

Tantissimo spazio sarà poi dato alle interviste, con una sezione nuova di zecca che darà voce ai Protagonisti del nostro settore, che condivideranno con noi le loro idee, la loro competenza e, perché no, le loro emozioni.

Anche perché in questo settore se non ci si mette l'anima non si fa molta strada e anche così è parecchio difficile.

Mi auguro che le nostre scelte (e ci saranno altre sorprese nei prossimi mesi) trovino la vostra approvazione come lettori, come clienti e, in alcuni casi, come amici.

Anche questa volta ci abbiamo messo il cuore: un grazie a tutti i miei collaboratori che mi sopportano e a mia moglie, senza la quale nulla sarebbe stato possibile.

Silvano Lova