Non toccate la campagna a un Veneto, soprattutto non toccatela quando è coltivata a vite; in Dalecom lo sapevano bene quando hanno accettato la sfida di pompare, per oltre 700 metri, il calcestruzzo destinato alla realizzazione di una platea di fondazione di una nuova villa a Montebello Vicentino, proprio nel mezzo degli stupendi Monti Lessini (guarda il video della Calcestruzzi Danese per vedere l'entità dell'intervento).
Super esperto sul campo, Alessandro dal Zilio, titolare con Walter Comiotto di Dalecom che, una volta valuata la situazione, ha pensato, progetto e realizzato la soluzione applicativa, compreso il mix design del calcestruzzo più adatto al lungo tragitto che il materiale doveva percorrere.
Tra rispetto ambientale, produttività di cantiere e qualità di getto, c’era di che far dormire davvero poco, ma la sfida è stata alla fine vinta, vediamo come assieme.
Il cantiere era proprio nel mezzo delle campagne venete; per raggiungerlo occorreva passare tra filari di viti che non potevano in nessun modo essere danneggiate dalle operazioni di costruzione; la platea da gettare richiedeva complessivamente oltre 200 metri cubi di calcestruzzo impossibili da portare sul luogo con le classiche autobetoniere al servizio di una pompa autocarrata.
La pompa carrellata utilizzata, come dicevamo, è una Cifa 1410-817, con un gruppo pompante particolarmente capace che arriva a garantire una resa teorica di 136 metri cubi all’ora a una pressione di 39 bar. La pressione massima di pompaggio è di 101 bar, prestazioni garantite da cilindri pompanti di 200 mm di diametro per 2.000 mm di corsa. La potenza necessaria è fornita da un motore Deutz TCD2013L62V da 190 kW che fornisce energia alle pompe principali a pistoni a cilindrata variabile e con regolazione a potenza costante.
Prestazioni da primato che a Dalecom però non bastavano.
L’azienda di Paese voleva, infatti, garantirsi una migliore versatilità della pompa che, nella versione gommata, non era in grado di muoversi in cantieri con terreno dissestato o poco compatto. Proprio per questo, con l’aiuto della S2 Truck Service di Villorba, rivenditore e centro di assistenza Cifa per Cifa delle province del Veneto, del Trentino Alto Adige ed del Friuli Venezia Giulia, ha modificato la 1410-817 con l’aggiunta di una robusta cingolatura (Cifa a catalogo ha una pompa carrellata cingolata di minori dimensioni la 907/612) . Il tutto ovviamente è stato Certificato CE (compresi i libretti di uso e manutenzione), rendendo di fatto la pompa Cifa, la più grande pompa carrellata cingolata al mondo, capace di raggiungere anche i cantieri più sperduti, come quello di Montebello Vicentino.
Per portare il calcestruzzo a 700 metri di distanza serve certo una macchina potente, performante e affidabile, ma è altrettanto importante mettere a punto correttamente il mix design del calcestruzzo da pompare.
Per capire meglio le caratteristiche di quello gettato da Dalecom a Montebello Vicentino, siamo andati a trovare Giorgio Danese alla Centrale di produzione di San Bonifacio (l’altra Centrale è a Verona) dell’azienda che dirige, la Calcestruzzi Danese.
“Produciamo calcestruzzo dagli anni ’70 (l’azienda è stata fondata negli anni ’50 da mio padre) e oggi copriamo, con due impianti di produzione a secco, Verona e la Provincia. Abbiamo anche una cava di proprietà per la produzione di inerti e un parco macchine per il trasporto (tra autobetoniere e cava cantiere) di oltre 20 mezzi”.
“La fornitura per la platea di fondazione di Montebello Vicentino, è molto particolare; il cliente (storico per noi, lo forniamo da 35 anni) ci ha chiesto di affiancarlo per la consegna del calcestruzzo, ma è subito divenuto chiaro che non sarebbe stato possibile fornire il calcestruzzo con le autobetoniere. Il cliente ha,quindi, pensato di produrre il calcestruzzo sul posto con una piccola centrale di betonaggio, per poi trasportarlo con camion a due assi (2 metri cubi a viaggio)”.
“Sarebbe stata una scelta estremamente dispendiosa sia dal punto di vista finanziario sia da quello delle tempistiche di cantiere (ma anche dal punto di vista della qualità stessa del getto) e, quindi, attraverso un confronto con Dalecom, abbiamo proposto al cliente di pompare il calcestruzzo per 700 metri in tubazione con l’ausilio di una pompa carrellata. Per poter gettare correttamente su lunghezze così impegnative, abbiamo messo a punto un mix design adeguato (di nuovo in collaborazione con Dalecom), correttamente additivato per raggiungere la corretta viscosità (per evitare fenomeni di segregazione) e consentire, tra l’altro di seguire l’altimetria della strada di accesso che non era in piano senza intasare la tubatura stessa. C’era infine, anche con la pompa carrellata, il problema della logistica: le nostre autobetoniere per rifornirla dovevano percorrere oltre 500 metri in retromarcia, su una strada sterrata in discesa. Una sfida importante, impegnativa e, in alcuni casi, anche stressante, ma che siamo ben felici di aver intrapreso e vinto”.