Hexagon compra Rocscience
Hexagon compra Rocscience
Dal sensore al modello, e possibilmente di nuovo al sensore. Hexagon ha siglato un accordo per acquisire Rocscience, società canadese specializzata nei software di analisi geotecnica, con un'operazione che valuta l'azienda 535 milioni di dollari.Rocscience entrerà nella divisione Radar & Monitoring dell'area Infrastructure & Geospatial di Hexagon. Una collocazione che spiega bene il senso industriale dell'acquisizione: mettere insieme i sistemi che misurano ciò che sta realmente accadendo nel terreno con quelli capaci di simularne e prevederne il comportamento.
Con sede a Toronto, Rocscience sviluppa software utilizzati per modellare rocce, terreni e strutture, analizzare stabilità dei versanti e movimenti del suolo e studiare il comportamento di opere come gallerie, dighe e infrastrutture. Le sue soluzioni sono utilizzate nei settori mining, ingegneria civile ed energia in circa 125 Paesi.
Hexagon parte invece da tecnologie di misura e monitoraggio, compresi i sistemi radar utilizzati per controllare continuamente deformazioni e movimenti. L'obiettivo è creare un ciclo continuo tra dato reale e simulazione: le informazioni raccolte sul campo potranno aggiornare e calibrare i modelli ingegneristici durante progettazione, costruzione ed esercizio dell'opera.
Per Henning Sandfort, President Infrastructure & Geospatial di Hexagon, proprio la complementarità tra sensori e software permetterà di passare più rapidamente dalla raccolta del dato alla decisione. Un passaggio particolarmente importante quando il parametro sotto controllo è, ad esempio, la stabilità di un fronte di cava, di uno scavo o di un versante.
Rocscience sta inoltre introducendo nei propri software workflow assistiti dall'intelligenza artificiale, compresa un'interfaccia in linguaggio naturale destinata a semplificare alcune attività di modellazione e analisi.
La società dovrebbe chiudere il 2026 con ricavi vicini ai 50 milioni di dollari, per oltre l'80% ricorrenti. Il perfezionamento dell'acquisizione è previsto nel quarto trimestre 2026.
Per il cantiere il concetto è interessante: non limitarsi a sapere che il terreno si sta muovendo, ma usare quel dato per capire come potrebbe muoversi dopo. È in quello spazio tra misura e previsione che Hexagon ha deciso di investire 535 milioni di dollari.



