La Longhin srl è il punto di riferimento Komatsu per Torino, Asti e Cuneo grazie a un accordo articolato con Cimertex Italia

Giallo sole a nord ovest

Komatsu Europe

Testo di Costantino Radis


La famiglia Longhin è identificata da quasi mezzo secolo con il marchio Manitou

La famiglia Longhin è identificata da quasi mezzo secolo con il marchio Manitou

La riorganizzazione della rete Komatsu degli ultimi anni è passata per una redistribuzione delle regioni italiane basandosi su pochi grandi importatori diretti.

La portoghese Cimertex, storico importatore Komatsu che ha profonde radici non solo nello stato atlantico europeo, ma anche e soprattutto nelle sue ex colonie, ha costituito la Cimertex Italia per coprire un importante numero di regioni: Sardegna, parte della Toscana e dell'Umbria, Emilia Romagna, Lombardia, Piemonte, Liguria e Valle d'Aosta.

Una zona commerciale impegnativa che richiede organizzazione e presenza capillare per riuscire ad essere competitivi. Con bacini estrattivi importanti come Carrara e con zone particolarmente attive industrialmente. Un territorio fondamentale che traina tutta l'economia nazionale.

Con il nord ovest che rappresenta un mercato potenzialmente molto reattivo e in cui tutti i competitor sono presenti con aziende storiche ben radicate sul territorio.

Fra queste anche la Longhin srl di Villanova d'Asti che ha  presentato il proprio accordo con Cimertex in una recente open house tenutasi nella nuova sedi di Villanova d'Asti.



Una presenza specializzata

 

 

Stiamo parlando di uno dei concessionari Manitou meglio organizzati d'Italia. Una presenza specializzata in grado di spaziare senza problemi dal più specifico mercato industriale fino alle esigenze delle aziende agricole passando per il mercato delle costruzioni, con una vocazione alla vendita e al noleggio che ha visto, nel recente passato, anche la parnership con un costruttore globale di macchine movimento terra compatte.

Essere così specializzati prevede alcune qualità che non tutti possiedono: essere focalizzati sul prodotto e su tutto il suo potenziale mercato a 360°, avere forti competenze tecniche e commerciali, capire le reali necessità di chi lavora con le macchine, essere dei veri consulenti tecnici prima che dei semplici commerciali.

Capacità che Elio Longhin ha messo a frutto a partire dal 1970, anno di fondazione dell'azienda, e che ha trasmesso al figlio Mario. Tanto che quest'ultimo, laureato in ingegneria, è anche docente per le abilitazioni secondo l'accordo Stato-Regioni presso presso FSC, l'ente bilaterale del settore edile di Torino.

Oggi lavorano insieme per lo sviluppo dell'azienda e hanno fatto della competenza tecnica la loro principale arma di vendita. La volontà di crescere e sviluppare l'azienda di famiglia ha portato Elio e Mario a scegliere di entrare nell'orbita Komatsu, diventando un punto di riferimento territoriale, sia come vendita sia come assistenza; capitalizzando così un'esperienza nel settore delle macchine che sta correndo verso il mezzo secolo di vita.



Al servizio del mercato

"Il mercato sta diventando sempre più competitivo ed esigente" ci spiegano Elio e Mario Longhin "e spesso le richieste dei nostri clienti spaziano a tutto campo. Avere quindi la possibilità di presentarci con un altro grande marchio ci permette di essere ancora più attrattivi".

La nuova struttura di Villanova d'Asti, in cui la Longhin srl si è trasferita dallo scorso anno, ottimizza la logistica e dispone di un'officina di alto livello in cui non ci sono problemi per il ricovero delle grandi macchine.

"Il post vendita è sempre stato un nostro punto di forza" ci spiegano Elio e Mario Longhin "e da quando ci siamo trasferiti in questa sede abbiamo puntato ancora di più sul servizio al cliente, sul magazzino ricambi e sulla formazione dei nostri tecnici".

"Questa struttura" approfondisce Mario "si presta particolarmente bene per fornire assistenza alle imprese di macchine movimento terra e, al contempo, permette di garantire una grande visibilità ai marchi che rappresentiamo grazie alla prospicienza con l'autostrada A21".

La crescita dell'attività della famiglia Longhin è sempre stata non solo costante nel tempo, ma anche profondamente legata a Manitou.

"Manitou rappresenta per noi una incredibile fonte di opportunità" ci spiegano "perché ci ha permesso di sviluppare mercati fra loro molto diversi e complementari, diversificando il business aziendale in modo da risentire meno degli andamenti ciclici delle crisi. Ci ha permesso di crescere e di farci apprezzare in modo altamente professionale".



Le mini pale Mustang, linea di prodotto Manitou, sono un ottimo completamento di gamma per la Longhin

Le mini pale Mustang, linea di prodotto Manitou, sono un ottimo completamento di gamma per la Longhin

Un nuovo punto di riferimento

"Siamo coscenti che siamo all'inizio di una strada che non è semplice in primis per il target" ci spiega Elio Longhin "ma siamo anche consapevoli del valore del marchio e dei prodotti Komatsu. Il mercato delle macchine movimento terra è diverso da quello del sollevamento, non solo in termini di contenuti, ma anche di approccio e di tipo di cliente. Ci sono però esigenze di base che li accomunano: un servizio post vendita veloce e una professionalità che dia valore aggiunto al cliente finale. Due qualità che abbiamo sempre cercato di costruire e migliorare nel tempo".

La partnership con Komatsu attraverso Cimertex Italia ha portato a un investimento che prevede tre furgoni officina aggiuntivi e a due nuovi meccanici espressamente dedicati ai prodotti del costruttore.

"Crediamo moltissimo in questo progetto e quindi stiamo investendo per essere presenti sul territorio in modo qualificato" ci tiene a sottolineare Mario Longhin, "mettendo in atto la stessa filosofia di lavoro che ci ha distinti con Manitou".

La Longhin srl è una struttura che ha tutte le carte in regola per essere il vero punto di riferimento di Komatsu nel nord ovest dopo alcuni anni in cui la situazione del marchio giapponese non è stata molto chiara. A discapito di un brand importante e di qualità ma, soprattutto, sfavorendo tutti quei clienti che si sono sempre rivolti alle macchine 'giallo sole' per svolgere i propri lavori.

"Per noi è un'ottima opportunità" ci dice Elio Longhin "in cui crediamo moltissimo".


Un diverso approccio al marchio

La visione del mercato della famiglia Longhin permette di avere una visione complementare dei due marchi Manitou e Komatsu

La visione del mercato della famiglia Longhin permette di avere una visione complementare dei due marchi Manitou e Komatsu

La professionalità che caratterizza i concessionari strutturati del mondo del sollevamento è più alta rispetto alla media del movimento terra. Questo background appartiene di diritto alla Longhin srl e un approccio diverso può, a nostro avviso, fare del bene al settore. "Il modo di affrontare il mercato che ci ha insegnato il sollevamento" ci illustrano Elio e Mario Longhin "è basato su una forte conoscenza tecnica delle macchine, della loro sicurezza e della fattibilità operativa di certi lavori. Si tratta di una forma mentale che ci portiamo dietro anche per la vendita o il noleggio di un semplice mini escavatore e che risulta vincente soprattutto con i clienti di alto profilo che vogliono appoggiarsi a una struttura seria e preparata".

Un atteggiamento propositivo che, ogni volta che si manifesta, ha sempre portato risultati e una maggiore consapevolezza del marchio da parte dei clienti.

"Komatsu è un costruttore che ha una gamma in grado di soddisfare esigenze di ogni tipo" sottolinea Mario Longhin "e l'integrazione con i prodotti Manitou per noi rappresenta un'opportunità in più anche in settori meno dediti al movimento terra come, ad esempio, l'agricoltura o l'industriale".

Un progetto a cui la famiglia Longhin, identificata da quasi mezzo secolo con il marchio dei telescopici rossi, sta dedicando grande attenzione imprenditoriale. Dove la ricerca della marginalità va di pari passo con gli investimenti e una piena identificazione con il marchio.

Merce rara nel panorama attuale.


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