La passione di Erik Pinet per la corsa in montagna si ritrova pienamente nella gestione e organizzazione della Nolocom

Il passo della sostenibilità


Testo di Costantino Radis


Tutta la gamma Kobelco, a partire dal piccolo SK10SR fino al più grande SK350 NLC-10 erano visibili all

Tutta la gamma Kobelco, a partire dal piccolo SK10SR fino al più grande SK350 NLC-10 erano visibili all'evento pre-natalizio organizzato alla Nolocom

Ci sono persone che, quando le conosci, ti fanno entrare in immediata sintonia. Ho conosciuto di persona Erik Pinet ad un lancio di una nuova gamma di macchine.


La comune passione per la montagna e per un approccio sistematico al lavoro, prima ancora che per le macchine movimento terra, ci ha portati sul binario del dialogo aperto e disponibile.

Proveniente da una famiglia che si occupa da sempre di macchine movimento terra, con il padre, ancora ampiamente attivo in azienda, che si è fatto conoscere come stimato e ardito meccanico (bello ascoltare le sue storie di montaggi di macchine ad alta quota), Erik ha sviluppato il proprio business, credendo nel noleggio in tempi non sospetti.


La Nolocom, attiva anche con il conosciuto brand Nolovallée, è infatti associata alla Europe Rental Association e segue questo mercato in modo attento e organizzato con un impiego intenso anche dei contatti online. Un marchio che in Valle d'Aosta e in tutto il nord Piemonte si è fatto conoscere in modo positivo.



Genio e regolatezza

Una grande passione per lo sci e la corsa in alta montagna '...che è per me una specie di valvola di sfogo dallo stress della gestione aziendale...' mi racconta Erik Pinet, un grande attaccamento alla propria famiglia, una professionalità e una passione per il proprio lavoro che emergono dopo pochissime parole.


'Genio e regolatezza'. Penso sia la migliore definizione per 'inquadrare' Erik Pinet. Se non fosse un po' matto non correrebbe in montagna per decine di ore percorrendo distanze che per alcuni sembrano elevate già in auto. Se non fosse professionale e costante non riuscirebbe a gestire e sviluppare un'azienda come la Nolocom. Che oggi conta ben sette sedi fra Piemonte e Valle d'Aosta.


'La corsa in montagna mi aiuta a pensare e a misurarmi con me stesso' ci spiega 'oltre che a capire che ci sono giorni in cui tutto sembra facile, ed è facile, e giorni in cui tutto è invece molto più difficile. Esattamente come nel lavoro. E quindi la montagna ti aiuta a capire fin dove puoi arrivare. Che qualche volta devi anche saper tornare indietro perché c'è brutto tempo e devi rinunciare. Altri giorni non stai molto bene. Ma che con la costanza e il lavoro quotidiano puoi raggiungere dei bei risultati. Non conta correre contro gli altri, ma cercare di migliorarsi'.


In effetti cimentarsi in corse ad alta quota dove le distanze medie superano i 100 km e i dislivelli si contano a migliaia di metri non è cosa facile.



Una crescita costante e sostenibile

Nolocom è cresciuta nel tempo passando da struttura dedita all'assistenza delle macchine verso una rete di punti di noleggio e vendita. 'I marchi che costituiscono la nostra offerta' ci spiega Erik Pinet 'sono ovviamente Kobelco a cui si affianca Dieci, con la sua gamma completa di sollevatori telescopici, e Mecalac, che ci sta dando moltissime soddisfazioni e dove abbiamo anche delle macchine nel parco noleggio'.

E continua 'Senza dimenticare Cormidi, con la sua offerta di macchine compatte all'avanguardia, Mantovanibenne, con cui stiamo facendo un ottimo lavoro grazie al supporto sia dell'azienda che alla capacità di Mario Rebella, responsabile mercato Italia, e ora anche Okada che ha una gamma di martelli all'avanguardia e che si propone in collaborazione con Kobelco'.

'La nostra strategia aziendale prevede un mix di vendita e noleggio' ci spiega Pinet 'tenendo sempre sotto controllo una serie di parametri fondamentali che ci indicano come formare il parco macchine da destinare alla locazione. Tutto questo grazie a uno storico approfondito che ha un valore statistico fondamentale'.


La politica dei piccoli passi è alla base della crescita della Nolocom che ha superato la crisi grazie a investimenti oculati, a una presenza capillare e a una professionalità che l'ha fatta diventare un punto di riferimento serio e affidabile per le imprese più strutturate e attive sul territorio.

Ma sottolinea Erik che 'senza una squadra affiatata non saremmo mai riusciti nel nostro progetto'.



La presenza capillare sul territorio della Nolocom ha permesso di far apprezzare le macchine Kobelco in modo positivo fin da subito

La presenza capillare sul territorio della Nolocom ha permesso di far apprezzare le macchine Kobelco in modo positivo fin da subito

Un'alleanza strategica

Dopo anni di militanza tra le file di un noto costruttore giapponese, Nolocom ha cominciato la sua nuova strada insieme a Kobelco. 'Si è trattato di una scelta che ci ha portati alla attenta valutazione anche di altri marchi' ci spiega Erik Pinet.


'Una decisione che mi ha portato ad ascoltare i miei collaboratori in cui ci sono persone, come ad esempio Mirko Dalle, che lavorano con me da più di quindici anni'. E continua 'La decisione è stata dettata dalle opportunità di iniziare un cammino con un costruttore appena insediato in Italia e con la concreta possibilità di collaborare attivamente per lo sviluppo del mercato'.


'Non ci preoccupa più di tanto il fatto che la gamma Kobelco, per ora, sia verticale e specializzata' ci spiega Pinet 'anche perché oggi il 50% del mercato italiano delle macchine movimento terra è rappresentato da mini e midi escavatori. Prodotti dove Kobelco ha una stima riconosciuta ed ha tecnologie esclusive come l'iNDr che rappresentano una rivoluzione nel mercato di queste macchine'.


'Quello che ci piace' continua 'è la visione del mercato e la possibilità di essere per Kobelco un importante punto di riferimento. La disponibilità di Marco Ferroni e Gabriele Issoglio, il management Kobelco che segue vendita e assistenza, è completa e collaborativa. Una sinergia percepita chiaramente dal mercato che ci ha permesso di essere immediatamente costruttivi e positivi'.


'L'alleanza con Kobelco' ci spiega Erik 'per noi è realmente strategica perché ci fa crescere'.


Un'offerta per il mercato odierno

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All'evento era presente anche la Mecalac con Robert Fagiolino (primo a sinistra nella foto), Responsabile Mercato Italia

L'offerta di Nolocom è orientata alle effettive esigenze del mercato odierno; sia del classico mondo delle costruzioni sia di quello dell'industria e del noleggio a 360°.

'Non è assolutamente facile seguire le esigenze del mercato' ci spiega Erik Pinet 'perché occorre una flessibilità non semplice da mettere in pratica. Ingenti investimenti, un aggiornamento continuo del parco macchine, la disponibilità contemporanea di molte macchine identiche fra loro per determinati periodi'.


'Senza contare' continua 'che nel mercato dei mini e midi escavatori è vincente la disponibilità in pronta consegna. Da questo punto di vista ci piace la strategia commerciale di Kobelco che va incontro ai concessionari e permette loro di poter rispondere alla maggioranza delle richieste nel caso in cui ci fossero macchine a stock in casa propria'.


La scelta del parco noleggio di Nolocom si è orientata anche verso esigenze molto specifiche come, ad esempio, attrezzature meno usuali come i nastri trasportatori leggeri da cantiere, le multifunzione Mecalac, le piccole compatte della Cormidi.


'Cerchiamo di essere pronti a rispondere a mercati meno usuali' ci spiega Erik 'perché in questo modo entriamo in nicchie meno concorrenziali e poi perché il mercato della Val d'Aosta, per noi importantissimo, ha delle esigenze molto specifiche. Inoltre nell'area metropolitana di Torino non ci sono più grandi lavori, ma moltissimi cantieri estremamente frammentati e specializzati. Che vogliono attrezzature particolari'.


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