L'ottimizzazione del Solmec EXP 5020ZE parte da concetti base semplici e integrati

Due sigle, un solo concetto


Testo di Costantino Radis


Il LESS, Load Energy Saving System, funziona con un accumulatore che bilancia completamente il peso del braccio scaricando l

Il LESS, Load Energy Saving System, funziona con un accumulatore che bilancia completamente il peso del braccio scaricando l'idraulica da questa incombenza

Usare sigle e acronimi è ormai diventata cosa di tutti i giorni e, volenti o nolenti, ci siamo piegati all'abitudine di sintetizzare concetti complessi con le iniziali di pensieri compiuti.

Anche LESS e KERS sono entrate di diritto nel vocabolario che sintetizza alcuni fondamentali concetti del Solmec EXP 5020ZE. Anzi. Sintetizzano 'Il concetto' fondamentale: l'ottimizzazione.


LESS sta per Load Energy Saving System. Si tratta di un sistema che si basa su un accumulatore che, agendo, su uno dei cilindri di sollevamento, bilancia il peso di tutto il braccio. Quando si accende l'EXP 5020ZE si attende qualche secondo, il sistema si carica e il braccio viene completamente bilanciato. In questo modo le pompe idrauliche devono sollevare solo il carico netto presente nel polipo, ottimizzando il sistema complessivo che necessita sia di minore potenza che di minore portata d'olio.


Tutto il sistema LESS è gestito in modo elettronico da un gruppo di elettrovalvole che fanno in modo di avere sempre la corretta funzionalità della precarica. L'economia generale è evidente e l'azione del LESS, insieme a tutti gli altri accorgimenti messi in atto dai progettisti Solmec e Bosch, ha consentito di raggiungere l'obiettivo fondamentale della elevata durata delle batterie.


L'azione dell'accumulatore conferisce anche un comportamento più dinamico e fluido all'idraulica generale, fungendo anche da ammortizzatore del carico e smorzando le oscillazioni del braccio. Una importante funzionalità aggiuntiva.



Dalla Formula 1 all'industria...o viceversa?

 

Non è mai abbastanza chiaro quanto le applicazioni industriali abbiano poi uno sbocco su mercati più famosi e di larga scala o quanto invece avvenga il contrario.

Nel caso del KERS, acronimo di Kinetic Energy Recovery System (Sistema di recupero dell'energia cinetica), molti di noi lo associano alla Formula 1, dove questo dispositivo recupera l'energia elettrica in frenata per riutilizzarla immediatamente in fase di accelerazione con un motore elettrico. Sistema del tutto simile a quanto utilizza Toyota nelle sue auto ibride.

Sembra quasi di essere di fronte al classico dilemma '...è nato prima l'uovo o la gallina?'. L'elemento sostanziale è che l'utilizzo di un motore elettrico sulla rotazione della torretta ha molti vantaggi operativi.

Permette accelerazioni elevate in pochi istanti, rendendo le manovre di lancio più rapide ed efficaci. Non serve, infatti, avere elevati giri/min della torretta se poi l'accelerazione istantanea è bassa. Contano i primi 30°/40° di rotazione per avere la massima efficacia, perché non siamo su una giostra ma su un material handler.

Si riesce a recuperare l'energia prodotta in frenata che, con un motore idraulico, si disperderebbe in calore. Con il vantaggio di una minore superficie dei radiatori dell'olio idraulico. L'azione sinergica di questi due elementi ha quindi permesso sia la riduzione della potenza installata per il funzionamento del Solmec EXP 5020ZE sia la portata complessiva di olio dell'impianto idraulico.

Ottimizzazione di non poco conto.






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