Fra gli XT messi a disposizione di Scania c'era anche un R650 V8 con un Caterpillar D8H su semirimorchio: abbinata da batticuore!

Batticuore!

Scania

Testo di Costantino Radis


I nuovi XT sono espressamente pensati per il cava-cantiere con soluzioni integrate di assoluto livello

I nuovi XT sono espressamente pensati per il cava-cantiere con soluzioni integrate di assoluto livello

Dieci anni di lavoro, di studio, di raccolta dati, di interazione con i clienti più esigenti, di continuo ascolto delle loro esigenze.


Ed ecco la nuova serie XT di Scania che, all'interno della Next Generation già premiata come 'Truck of the year 2017', si specializza in tutto quello che è pesante, sporco, cattivo, difficile e impegnativo.


In poche parole tutto quello che piace a noi e che ci fa battere forte il cuore: il cava-cantiere! E il mio cuore ha battuto decisamente molto forte quando ho visto i nuovi XT in quel di Soedertaelje, in Svezia, nell'headquarter della casa del Grifone.

Perché se il 'family feeling' con la Next Generation è sicuramente molto forte, gli specialisti capiscono immediatamente che ci sono differenze che vanno ben al di là dell'impostazione cantieristica più evidente data dal nuovo paraurti.

Qui si va in profondità con dei contenuti che non aiutano solo chi usa il camion, ma anche chi lo deve allestire e chi lo vuole personalizzare per affrontare le difficoltà dei cantieri.

Nelle prossime settimane continueremo ad approfondire ogni aspetto dei nuovi Scania XT, ecco qui un elenco delle pubblicazioni previste:

[27.09.2017] #STORIA: La tradizione Scania negli impieghi gravosi#

[04.10.2017] #Prova del trasporto eccezionale - Next Generation 8x4 S730 con V8 da 730 CV e Cat 349 E sul rimorchio#

[18.10.2017] #Prova dell'XT 6x4 R650 con V8 da 650 CV e Cat D8H sul semirimorchio#

[02.11.2017] #Prova dell'XT 8x4 R500 con cassone e cabina G ed R (pari motore e allestimento/diversa cabina)#

[15.11.2017] #Prova dell'XT 6x4 con semirimorchio cassonato e motori D13 da 500 CV e D16 V8 da 520 CV - entrambi con cabina R#

[29.11.2017] #Prova dello stradale Next Generation R450 4x2 con bilico (tipico per chi trasporta inerti)#



Strong is better...

Se da un lato Scania ha sempre avuto una ottima reputazione come camion di linea, nel cava-cantiere ha vissuto vicende alterne.


Oggi il costruttore svedese vuole percorrere i corretti binari di un brand estremamente specializzato e che sa andare incontro alle vere esigenze di chi trasporta. Sia su strada sia fuoristrada. In qualsiasi condizione e qualsiasi contesto.


I nuovi XT sono nati per questo e si distinguono dai veicoli stradali per dei contenuti di rilievo che spaziano dalle versioni specifiche delle cabine (guarda il nostro articolo dedicato alle nuove cabine della serie XT), passano per i telai e arrivano al power-train con cambi e assali progettati per quel lavoro estremamente specializzato.


Il primo e più importante passo è stato fatto per unificare il design fra XT e Next Generation stradale, fornendo le necessarie protezioni e senza, per questo, rinunciare al proverbiale stile Scania.


Il massiccio paraurti anteriore è solo la punta dell'iceberg di un sistema di protezioni che coinvolge tutto il veicolo ed è componibile sulla base della specifica applicazione, dell'allestimento e dell'impiego prevalente.


Si tratta di un approccio che è profondamente radicato nel DNA di Scania e che, probabilmente, non è mai stato comunicato in modo efficace agli utilizzatori 'strong' dei veicoli industriali. Complice, forse, una eccessiva enfasi sul comfort di guida a discapito di contenuti più mirati al cava-cantiere.


Oggi gli XT mettono sullo stesso piano tutti i messaggi che Scania è in grado di dare: perché rinunciare alla comodità nei contesti più difficili?



Il comfort non è solo 'cabina'...

Ridurre alla sola cabina il fattore comfort, pensiero che accomuna ben più di un utilizzatore, è quanto di più sbagliato ci possa essere.


Solo l'insieme del veicolo, se ben equilibrato, strutturato e pensato, può fornire quella reale comodità di lavoro che porta a una maggiore produttività e a una maggiore sicurezza attiva nell'operare di tutti i giorni.


La cabina è sicuramente l'aspetto più immediato ma l'accoppiamento con telai adeguati, motori equilibrati per il tipo di impiego (qui il nostro articolo dedicato alle motorizzazioni disponibili), power-train studiati per il disimpegno con carichi elevati e terreni difficili e la semplicità negli allestimenti sono i fattori chiave di questo 'concetto comfort' a molti sconosciuto.


Scania ha puntato su tutto questo rimediando ad alcune ingenuità e portando sul terreno tutta la sua esperienza di costruttore globale con una forte presenza in mercati competitivi e difficili come quelli del sud America e dell'Australia.


Dove terreni difficili, carichi pesanti e applicazioni al limite fanno parte della sua storia. Recente e passata.

Solo mettendosi alla guida, come ho potuto fare in Svezia, si capisce fino in fondo questo concetto. E solo dopo aver guidato a lungo nel cava-cantiere si apprezza realmente il bel lavoro svolto dai progettisti Scania e si capisce come sotto gli XT ci sia realmente qualcosa di diverso rispetto ai modelli stradali.

Di cosa parlo? Di una lunga serie di dettagli che, sommati fra loro, fanno dire con convinzione e ad alta voce 'Ci siamo! Ecco un cava cantiere all'altezza del Grifone!'.



Le motorizzazioni più potenti, come il V8 da 580 CV, sono disponibili per qualsiasi tipo di allestimento senza nessuna preclusione

Le motorizzazioni più potenti, come il V8 da 580 CV, sono disponibili per qualsiasi tipo di allestimento senza nessuna preclusione

Per non essere in 'retarder'

Se la sicurezza è un fattore su cui Scania ha puntato da sempre, il nuovo retarder vince e convince anche su questo punto. Con gli XT toccare i freni in marcia è veramente raro. E nel fuoristrada, in forte pendenza, lo è ancora di più.


Il dosaggio è stato indovinato in modo molto convincente e la sua entrata in funzione, soprattutto verso i gradi superiori di frenata, implica l'attivazione del cambio automatizzato il cui software, passato in modalità 'off-road', scala in automatico le marce necessarie.


Occhio perché se non ci fossero le cinture si finirebbe contro i vetri...!


Il cambio automatizzato fa ovviamente la sua bella parte con il software che può essere tranquillamente cambiato in marcia, grazie ai comandi sul volante, chiari anche a un presbite come me, e una grafica del cruscotto che non lascia nulla all'immaginazione.


La guida in fuoristrada segue esattamente ciò che va fatto in questi contesti: utilizzo ottimale dei regimi di coppia massima, percezione della reale condizione di guida del mezzo sfruttando il motore senza avere cambi marcia indesiderati, possibilità di effettuare manovre di precisione sia in avanti sia in retro, possibilità di disimpegnarsi con il 'rocking'.


Quest'ultimo, tanto apprezzato da chi 'fa cava-cantiere' è il classico movimento dondolante avanti/indietro (letteralmente 'rocking' significa 'a dondolo') che si effettua l'autista quando deve uscire dal fango o da terreni molli.

L'insieme organico di tutte queste funzionalità 'è' comfort.


A ciascuno il suo!

La cabina P, con motore da 410 CV e telaio 6x4 sarà uno degli allestimenti più interessanti per il nostro mercato

La cabina P, con motore da 410 CV e telaio 6x4 sarà uno degli allestimenti più interessanti per il nostro mercato

Un concetto che Scania ha voluto ulteriormente enfatizzare con una moltitudine di opzioni e possibilità che permettono di 'cucirsi addosso' il proprio veicolo.


Motori a 6 e 8V che spaziano da 370 CV a 730 Cv, con le motorizzazioni da 13 litri e 500 CV che hanno dimostrato di saperci veramente fare. Con la possibilità di avere allestimenti specifici (guarda il nostro articolo dedicato agli allestimenti) per ogni tipo di applicazione, grazie a predisposizioni già previste in stabilimento.


Con cabina di diverse altezze e profondità che, nelle versioni P, G ed R, va incontro a chi vuole il proprio veicolo configurato in modo ottimale e senza compromessi.


Una 'industria sartoriale' dove soluzioni standard dall'alto valore residuo sono alla portata di tutti grazie a una ingegnerizzazione che non lascia nulla al caso. E sappiamo tutti come, nel cava-cantiere, questo sia un aspetto fondamentale.


Un esempio? La possibilità di avere il pedale della frizione sul cambio automatizzato e usarlo solo quando si vuole. Una richiesta che arriva, stranamente, dagli autisti dei paesi del nord Europa e che Scania ha introdotto come opzione per tutti.


Il comfort va oltre la cabina: implica semplicità di guida in contesti difficili, implica attenzione alla sicurezza anche con motori e dispositivi dove la disattenzione è lasciata fuori dalla cabina, implica capacità di disimpegno per non dover perdere tempo in situazioni di emergenza.


Implica, quindi, un 'sistema veicolo' dove ogni possibilità operativa sia stata prevista con una soluzione semplice e sicura. Esattamente come capita sui nuovi XT.


TAG: Scania | nuova serie XT | camion cava cantiere | movimento terra