La prima HMK 640 WL venduta in Europa è al lavoro nell'impianto della Edilcave Torino della famiglia Fisanotti

La Prima!


Testo di Costantino Radis


La HMK 640 WL è il cuore produttivo dell

La HMK 640 WL è il cuore produttivo dell'impianto e provvede all'alimentazione e al carico dei mezzi

L’abbiamo vista al Samoter 2017 ma non ha abbandonato il territorio nazionale.


La pala gommata Hidromek HMK640 WL matricola ‘numero 2’ è rimasta in Piemonte e sta lavorando a pieno ritmo dal luglio scorso. Ha trovato spazio nel nutrito parco macchine della Edilcave Torino della famiglia Fisanotti (qui il video della pala HMK640 WL al lavoro), giunta alla quarta generazione di cavatori (qui il nostro link con la storia dell'azienda). La prima pala gommata venduta in Europa dal costruttore turco che, di diritto, è entrato nel novero dei competitor di cui ‘tenere conto’ in fase di acquisto.


Una filosofia costruttiva che ben si presta al mercato europeo, grazie a prodotti di qualità che non dimenticano di limitare i consumi per fronteggiare la forte tassazione sul gasolio nei paesi in cui Hidromek ha costruito la propria reputazione.


Le prime macchine di Hidromek sono arrivate nel 2016 con gli escavatori che hanno fatto da vero cavallo di battaglia e si sono distinti in positivo. Come non notare, quindi, anche la nuova HMK640 WL con il suo design di rottura e le sue caratteristiche tecniche?



La prova sul campo ha sempre ragione

 

La strada migliore per far comprendere la bontà di un prodotto, soprattutto per un competitor che si affaccia su un nuovo mercato, è sicuramente la prova sul campo. Strada obbligata anche per Hidromek che, fra le altre cose, sommava il gap 'nuovo mercato' con quello di 'nuovo prodotto'.

I giovani fratelli Fisanotti, sotto la guida degli immancabili papà e zio, hanno voluto provare sul terreno di casa la nuova HMK640 WL per capire le sue potenzialità. Un test approfondito e critico finalizzato alla sostituzione della pala gommata di pari classe al lavoro nella cava di famiglia ormai da parecchie migliaia di ore.


E vista la grande disponibilità ad abbattere i pregiudizi, sarebbe stato un delitto non accontentarli. Sfida che la Tematec, importatore Hidromek di zona, ha accettato ben volentieri (guarda il nostro approfondimento sulla Tematec), tanto che la HMK640 WL che faceva bella mostra di sé al Samoter 2017 è stata preparata per il nuovo incarico e ha prontamente preso la strada dell'impianto della Edilcave Torino.


Con un peso operativo di 26.480 kg in configurazione standard, un carico di ribaltamento a telaio dritto di 19.200 kg e alla massima articolazione (40°) di 17.000 kg, la HMK640 WL ha una benna da 4,20 m3 e si inserisce a pieno titolo nella classe più battagliata del mercato con rivali (rigorosamente in ordine alfabetico!) del calibro di Case 1021G, Caterpillar 966M, Doosan DL420-5, Hitachi ZW310-6, Hyundai HL975, Komatsu WA470-8, Liebherr L566 XPower, Volvo L150H.


Che ora dovranno fare i conti con un competitor in più.



Sotto al vestito...molto!

Le caratteristiche della HMK640 WL costituiscono oggi una rottura talmente evidente rispetto al panorama attuale che non si può, quanto meno a prima vista, non essere interessati da questa pala gommata. Il design è frutto del team di progettazione Hidromek con un nucleo di specialisti provenienti dal mondo automotive. Sia esterni che interni risentono profondamente di questo approccio. L'impostazione della macchina, invece, risente secondo molto di una cultura della pala gommata proveniente dalla storia tedesca di queste macchine.

Lo testimonia il doppio cinematismo a Z, inusuale su una macchina di queste dimensioni, e un disegno dei bracci che ricorda molto le tanto apprezzate Hanomag. Una soluzione, quest'ultima, che permette comunque un'altezza al perno di 4,35 metri, allineandola alle migliori concorrenti. Anzi, superando di 12 cm e di 1 cm due delle macchine meglio reputate del mercato. Con l'ulteriore vantaggio, però, di avere quella corretta distanza dal mezzo di trasporto che consente di lavorare senza la paura di toccare le sponde con i rinvii del cinematismo.


Il doppio Z è inoltre una soluzione sicuramente più costosa, ma consente di avere una visibilità superiore rispetto al classico mono cilindro centrale. Si tratta di dettagli che, però, possono rappresentare quella differenza necessaria per staccarsi da una concorrenza blasonata e storicamente più radicata nel mercato.


Molti dettagli che fanno capire che l'ascolto di chi usa le gommate tutti i giorni è il primo obiettivo.



La HMK 640 WL provvede anche al corretto accumulo dei materiali trasportati dalle tramogge

La HMK 640 WL provvede anche al corretto accumulo dei materiali trasportati dalle tramogge

L'uovo di Colombo

La motorizzazione MTU (Mercedes industrial) non è così usuale nel mercato del movimento terra, ma segue una precisa linea filosofica che accomuna Hidromek ad altri costruttori: non dare problemi a chi lavora. La scelta di avere un motore senza DPF, che si affida all'SCR con AdBlue coadiuvato dall'EGR per la riduzione degli ossidi di azoto, è quanto di più affidabile e semplice disponibile sul mercato.


Nello specifico un'unità da 10,7 litri che eroga una potenza di 242 kW (324 CV) @ 1.800 giri/min e sviluppa una coppia di 1.600 Nm @ 1.300 giri/min. Ma le soluzioni inusuali non finiscono qui perché l'impianto idraulico è un sofisticato load-sensing a centro chiuso che impiega tre pompe con 190 + 190 + 85 l/min, per un totale di 465 l/min che vedono la HMK640 WL posizionarsi al vertice del mercato al fianco di una concorrente dal 'sangue blu'.


A cui è accomunata, infatti, da una notevole velocità dell'idraulica e da una scioltezza di movimento che la rendono una compagna di lavoro gradevole.

A posteriori, diciamolo, si tratta di una tecnologia che non si fa intimorire dai giganti del settore e che, anzi, ha fatto scuola dell'esperienza dei migliori per essere sia al passo con i tempi sia in linea con le aspettative dei clienti più esigenti.

Ma solo una prova sul campo può far capire quanto siano utili certe soluzioni che, solo perché meno conosciute, tendono ad essere sottovalutate. A favore di tecnologie spesso meno valide (e anche meno costose!), ma più diffuse e non sempre vantaggiose.


Un design da primo premio

La HMK 640 WL si muove in modo incessante nell

La HMK 640 WL si muove in modo incessante nell'impianto della Edilcave Torino, dovendo garantire produzioni elevate

Vincitrice del Red Dot Design Awards, la HMK640 WL è una pala che, dallo scorso Samoter 2017, ha fatto parlare di sé. La linea riprende il filone definito 'edge design' che sta spopolando nel mercato automobilistico, ma non è il solo fattore estetico a colpire.

Le dotazioni di serie della HMK640 WL hanno impressionato in modo positivo anche la famiglia Fisanotti e sono state attentamente valutate una a una nel periodo di prova della macchina. A partire dal sedile di guida pneumatico dotato di ammortizzazione non solo verticale, ma anche orizzontale che riduce le sollecitazioni sulla schiena nelle inversioni di marcia.


Comodissimo l'accesso per la pulizia dei vetri della cabina grazie a degli appositi appoggi che innalzano il livello di sicurezza delle operazioni di manutenzione e, tornando nuovamente in cabina, altrettanto apprezzati il supporto per tablet/cellulari e la consolle dei comandi regolabile in modo indipendente e solidale con il sedile di guida per seguire le oscillazioni dell'operatore.


La visibilità è curata sia anteriormente sia posteriormente con le superfici vetrate che circondano l'importante cofano posteriore. Questo permette di vedere gli spigoli del paraurti dal posto guida, grazie anche ai parafanghi sagomati che non costituiscono un ostacolo alla visuale.
Non manca, ovviamente, la telecamera posteriore.

I fari di lavoro a led sono di serie e sono installati anche sulle facce laterali della cabina per avere una zona illuminata senza angoli bui. Vuole essere la prima, in tutti i sensi.


TAG: Hidromek | pala gommata HMK640 WL | Tematec Movimento Terra | Vena Scavi