Palfinger: 
Land ok, Sea ko



Testo di Simon Corbal


Archiviato il 2017 con una crescita del fatturato dell’8,4%, Palfinger arriva al giro di boa del 2018 con un +6,4% rispetto l’anno precedente: 801,9 contro 753,8 M€. Nonostante un risultato netto consolidato sotto le attese (35,2 M€ contro i 38,6 M€ del 2017), l’azienda ha tratto beneficio dalla forte domanda mondiale – Europa e Russia in testa – e l’opera di ristrutturazione avviata in America del Nord.

Il segmento ‘Land’, che aveva chiuso il 2017 con +6,6%, è passato da 624,6 M€ (I° semestre 2017) a 687 M€ (I° semestre 2018); un +10% nel quale hanno molti meriti la zona EMEA e la Comunità degli Stati Indipendenti. Anche l’EBITDA è cresciuto del 10,5% (da 106,5 a 117,7 M€), mentre i costi di riorganizzazione del segmento sono scesi da 7,5 a 5,8 M€.

In diminuzione dell’11%, invece, il fatturato del segmento ‘Sea’, passato dai 129,2 M€ del 2017 ai 114,9 M€ del 2018, con una flessione sul fatturato del gruppo dal 17,1 al 14,3%. Decisa anche la diminuzione dell’EBITDA: dai 5,9 M€ del primo semestre 2017 à agli attuali 2,8 M€, con costi di ristrutturazione passati in pochi mesi da 2,5 a 6,3 M€.

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