Hiab ci va leggera



Testo di Simon Corbal


A febbraio, Magnus Petterson, responsabile nell’ambito delle nuove tecnologie HIAB, aveva presentato l’ultimo nato del centro ricerche di Hudiksvall, in Svezia: l’HIAB Vision Lab, dedicato allo sviluppo di macchine completamente automatizzate e alla creazione di sensori sempre più intelligenti da applicare su tutta la linea di prodotti.

Un primo risultato è il rinnovo della gamma delle gru leggere con capacità tra 4 e 11 t/m, introdotte da Jan Vink, direttore del segmento. “Il sistema Space X-4 consente all’operatore di movimentare la gru con maggiore facilità e alle massime velocità del ciclo di carico”. Il display esterno consente di controllarne l’attività, la funzionalità e i comandi a distanza.

Oltre che per un’ottimale operatività, i nuovi modelli sono stati concepiti per una semplice manutenzione quotidiana. Facile, infatti, è l’accesso ai componenti essenziali - ad esempio il serbatoio alla base della gru – come lo è il montaggio della gru sul telaio del camion. Tutta l’installazione è stata progettata con l’obiettivo di raggiungere il minor peso totale possibile.

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