Liebherr “va a fondo”



Testo di Simon Corbal


Il porto di Vado Ligure, Savona, oltre ad essere uno dei principali snodi per il traffico dei traghetti verso Sardegna e Corsica, è al centro di un imponente lavoro di ampliamento, che ne aumenterà la capacità nella gestione dei container e nel transito delle grandi navi.

Si sta quindi provvedendo ad accrescere la profondità del porto tra 11 e 14 metri e alla costruzione di nuove banchine. Ad occuparsi del dragaggio è un’azienda specializzata di Chioggia (Venezia): la Società Nuova Co.Ed.Mar. Oltre settant’anni di storia e una grande esperienza nell’ambito delle costruzioni marittime e fluviali, bonifiche e opere speciali.

Le operazioni in corso a Vado Ligure vengono svolte sulla chiatta “Wise” sulla quale è montata una gru cingolata Liebherr HS 8130 HD da 120 ton, equipaggiata con una benna bivalve dalla capacità di 6 m3. 45 secondi sul fondo marino e 25 per le operazioni di scarico, fanno sì che ogni ora vengano movimentati 400 m3 di materiali.

La scelta di Co.Ed.Mar per questo modello, non è stata dettata solo dalle attuali prestazioni, ma anche dalla possibilità di poterlo impiegare, sia per operazioni di dragaggio maggiori, sia per usufruirne in opere di fondazione o sollevamento profonde.

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