Demolire per capire


Tyrolit

Testo di Simon Corbal


Lo scorso 18 aprile il ponte dello svincolo della Tangenziale di Fossano (Cuneo) è crollato improvvisamente, fortunatamente senza causare vittime. Immediate e dovute le perizie dell’Anas, così come l’apertura di un’inchiesta da parte della magistratura per accertarne cause e responsabilità.

Per la relazione tecnico scientifica, è stato interpellato lo studio d’ingegneria SAISEF - Società Anonima Imprese Stradali e Ferroviarie – che ha analizzato una parte del ponte staccatasi dalla struttura portante. Questa è stata tagliata, sezionata con la tecnica del filo diamantato, e sottoposta a carotaggi utilizzando la tecnologia Tyrolit: il maggiore produttore mondiale di macchine e attrezzature per il taglio, il carotaggio e la demolizione controllata.

Nello specifico è stata utilizzata il modello di sega a filo SB, con lunghezza del filo di 15,5 m, adatta per il taglio di strutture fino a 10 m di perimetro. La qualità del taglio e la sua regolarità sono garantite dal tendifilo idraulico e grazie al sistema di azionamento a pulegge multiple (7 pulegge di azionamento del diametro di 200 mm) si ottiene il migliore rendimento di trasmissione.

Altra macchina impiegata è la centralina PPH25RR da 25 kW, studiata per ottimizzare il taglio con il filo diamantato. Il carotaggio dei pezzi di ponte, invece, è stato eseguito con il sistema DRA500, costituito dal supporto di carotaggio DRA500P, motore elettrico DME52 Soft Start, piastra di stanziatrice ModulDrill da 250 mm di diametro e barra a farfalla per il fissaggio.  La precisione e comodità dei prelievi è garantita dal supporto con guida a rulli stabile, dal meccanismo di avanzamento a due rapporti e dalla manovella a croce, mentre l’indicazione dell’angolo integrata, semplifica le operazioni di carotaggio inclinato.  

TAG: Tyrolit | demolizione controllata | tangenziale Fossano | filo diamantato



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