JCB: 15 tonnellate di coda corta


JCB

Testo di Redazione


Il nuovo escavatore cingolato JZ141, appena presentato da JCB sui mercati europei, si colloca nella gamma di escavatori cingolati da 15 a 18 tonnellate e si caratterizza principalmente (da quanto dichiarato dalla Casa inglese) per i bassi costi operativi e per un interessante raggio di rotazione, fino al 29 % in meno di macchine dal peso operativo comparabile.

Dicevamo dell'efficienza operativa; il nuovo JZ141 monta (ci viene da dire ovviamente) un motore JCB Ecomax in regola con le normative antiemissioni Stage IV, raggiunte non solo senza aver bisogno di montare il filtro antiparticolato, ma anche senza l'impiego di ADblue. Risultato interessante che abbatte i costi di gestione e consente un'installazione del motore più semplice e lineare.

A questo aggiungete che, rispetto ai modelli precedenti, il risparmio (a parità di condizioni operative) che il JZ141 garantisce sui consumi di carburante arriva al 20%; gli inglesi ci sono riusciti migliorando l'architettura generale del motore e lavorando allo stesso tempo sull'idraulica: ora le pompe (Kawasaki, con valvole di controllo Kayaba) hanno una portata di 130 litri al minuto, consentendo al motore di lavorare a 1.800 giri (prima erano 2.050), con conseguente risparmio sui consumi, ma anche con una riduzione dell'emissione sonora importante, ora attestata a 70 dB.

Altra innovazione da sottolineare: in JCB hanno rivisto, migliorandolo, l'equilibrio dell'escavatore, abbassando il baricentro e quindi aumentando sensibilmente la stabilità della macchina; questo grazie a un nuovo e più pesante contrappeso e alla nuova posizione del motore.

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