Another Brokk in the…



Testo di Redazione


In realtà i Brokk che arricchiscono la gamma del costruttore svedese sono due: il 120 con motore diesel e il 500 E, che come si evince dalla lettera, è elettrico. Novità ancor più rilevante, però, è il nuovo dispositivo “smart power” che, più affidabile e più semplice grazie al 50% di cavi in meno, sostituirà il sistema elettrico attualmente in uso.

Questi è stato già installato su quattro modelli, ma a partire dal 2020 sarà presente su tutte le macchine. Se il Brokk 120, la più piccola macchina da demolizione diesel al mondo, dotata di un eccellente rapporto peso potenza (1 ton / 18,5 kW), è l’ideale per interventi in cantieri sensibili – siti nucleari o militari – il 500 E ha la capacità operativa di un escavatore da 15 ton.


In questo senso è parente stretto del Brokk 800 E, modello di punta da 11 ton, concepito per le attività di tunneling e i lavori di demolizione pesante. Di par suo, il nuovo 500 E da 5,2 ton, troverà impiego nella realizzazione dei tunnel nel progetto Grand Paris. Compito per il quale può essere equipaggiato con un martello di 700 kg, pinza, fresa o trapano. Detto del nuovo sistema elettrico, vi è da sottolineare che l’accesso ai componenti è semplicissimo, tanto che per la manutenzione non è necessario sollevare il cofano.

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