Il laboratorio di 'U'



Testo di Redazione


A “Q”, il capo del laboratorio attrezzature del MI6 nei film di James Bond, non sarebbe spiaciuto lavorare in Unimog. Chissà quali marchingegni avrebbe potuto inventare per questi straordinari autocarri fuoristrada come, ad esempio, i due U 5023 Euro VI acquistati dalla francese RTE (Réseau de Transport d’Electricité), che costruisce e mantiene le linee dell’alta tensione – oltre 63 000 kW – ed è cliente della casa tedesca da 30 anni.

Allestiti dal carrozziere lorenese Francis, sono dotati di un cassone officina di 4,2 x 2,50 m che consente di lavorare in piedi, 4 cassettiere esterne, sponda in alluminio con portata di 2 ton, scala inserita nel lato destro del veicolo e verricello da 6 ton manovrabile con telecomando cablato. Il motore è un OM 934 - 5,1 litri da 170 kW / 231 CV il quale, per migliorare il l’assetto del mezzo, è stato portato indietro di un metro, mentre il freno motore a decompressione a due tempi, dispone di una potenza massima di 180 kW.


Per soddisfare le specifiche esigenze d’impiego sul territorio, i due Unimog sono stati ulteriormente adattati: quello in uso alla RTE Morvan-Champagne, nei pressi di Troyes, monta pneumatici classici 365/85 R 20 autogonfianti, scala laterale e alti para rami; quello destinato in Borgogna ha la scala posteriore e pneumatici con profilo agricolo 445/65 R22.5. I nuovi 5023 Euro VI completano una flotta di circa trenta mezzi, consegnati ad RTE negli ultimi tre anni.

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