Buon vento



Testo di Redazione


Quello che dal 2019 sarà il più grande parco eolico offshore al mondo, è in costruzione a 14 km dalla costa di Caithness in Scozia. Si chiama Beatrice Offshore Windfarm e impiegherà 86 turbine Siemens da 7 MW capaci di generare complessivamente 588 MW di energia elettrica all’anno. Quanto basta per illuminare 475.000 abitazioni e ridurre la produzione annuale di CO2 di 851.654 ton.

Costo dell’investimento: 3,4 miliardi di euro, di cui 690 milioni costituiti da un prestito erogato dalla Banca europea per gli investimenti. Il più grande aiuto di sempre per un progetto di energia eolica.


Ciascuna turbina è alta 198,4 m, consta di un rotore di 154 m di diametro e pesa 1.000 ton. Ad occuparsi della realizzazione dei plinti è l’azienda scozzese Burntisland Fabrications (BiFab), che ha chiesto alla Sarens il supporto di 4 grandi gru cingolate Demag: una CC 9800, una CC 8800-1 e due CC 2800-1, rispettivamente con una capacità massima di sollevamento di 1.764, 1.600 e 660 ton.

In particolare la CC 9800 è stata configurata Superlift, con un braccio principale di 98 m, un’estensione di 18 m e 640 ton di contrappeso. Le 4 gru saranno indispensabili per installare i plinti in verticale sul fondo del mare, a una profondità compresa tra 68 e 71 m. La prima delicatissima operazione si è svolta quest’anno, mentre per il 2018 ne sono previste 16.

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