JCB, mini d'acciaio


JCB

Testo di Redazione


JCB continua determinata la strada del rinnovamento della sua gamma di miniescavatori; una strada che ha svelato e sta svelando una gamma davvero importante, che ha saputo fare un notevole balzo in avanti per qualità e prestazioni rispetto alla serie precedente.

Ora, ai mini già presentati, si aggiungono altri tre modelli, nel segmento compreso fra le 1 e le 2 tonnellate di peso operativo; parliamo del 16C-1, del 18Z-1 e del 19C-1, tutti contraddistinti da una robustissima carrozzeria in acciaio (anche il design 'nerboruto' e spigoloso contribuisce ulteriormente a un impatto tutto all'insegna della robustezza).

Disponibili sia nella versione con sottocarro fisso sia in quella con carro ad H allargabile (da 980 mm a 1.330 mm), tutti e tre i modelli presentano il nuovo gruppo di scavo (tipico della nuova serie) che garantisce un netto miglioramento sia nelle prestazioni di sollevamento sia in quelle di scavo. Il braccio è da 1.800 mm, con avambraccio in tre lunghezze: 950, 1.100 (è questa la versione standard da stabilimento) e 1.344 mm.

Motorizzati Perkins tutti e tre i nuovi miniescavatori hanno una potenza disponibile che raggiunge i 12,2 kW; il posizionamento del motore è stato molto ben studiato e contribuisce a garantire un'ottima stabilità ai nuovi mini, stabilità che è anche sinonimo di interessanti capacità di sollevamento.

Nuova anche la cabina, ROPS, che garantisce, secondo quanto comunicato da JCB, fino al 24% in più di spazio interno, con un maggiore spazio per spalle e gambe offrendo così maggiore comfort per gli operatori.

Molto buona l'accessibilità per le manutenzioni, con un ampio cofano posteriore, tutti i filtri e i livelli a portata di mano e, fattore da non sottovalutare, intervalli di ingrassaggio estesi a 500 ore.

TAG: JCB | nuovi miniescavatori | 16C-1 18Z-1 19C-1 | movimento terra



leggi anche..