Il ragazzone è pronto


Liebherr Emtec Italia

Testo di Redazione


Giusto un anno fa, annunciando l’arrivo del nuovo dumper rigido diesel – elettrico Liebherr T236 da 100 ton, titolammo “Mamma mia che impressione”. Ebbene, dopo il Minexpo 2016 di Las Vegas, il “ragazzone” ha dato spettacolo di sé durante un evento organizzato nella miniera di ferro di Erzberg; una montagna collocata nelle Alpi dell’Eisenerz in Stira, Austria.

Qui si svolgono anche i test in vista dell’ormai prossimo ingresso sul mercato. La scelta del sito la spiega Burkhard Richthammer, direttore generale Liebherr-Mining Equipment Colmar SA: “La miniera di Erzberg è stata accuratamente scelta per i test in quanto offre al T236 un insieme vario e interessante di condizioni”.

Questo sia in termini di clima che di terreno. Aperta 24 ora su 24 per 330 giorni all’anno, presenta un’escursione termica che va dai -20° invernali ai 40° estivi, mentre le variazioni di pendenza costituiscono una vera sfida per un camion a pieno carico. Altro fattore importante: nella miniera lavorano abitualmente mezzi sino alle 100 ton con i quali il T236 può, se così si può dire, confrontarsi.



Il nuovo dumper, sottolinea Burkhard Richthammer “E’ stato sviluppato in stretta collaborazione con un grande numero di nostri clienti, rispondendo a quelle esigenze di mercato che chiedono alte prestazioni con costi di gestione i più bassi possibili”. Tutti i componenti, infatti, sono stati concepiti per funzionare e durare il maggior tempo possibile in situazioni estreme, con gli intervalli di manutenzione più lunghi sul mercato. Il T236 in questo senso rappresenta, evidenzia Richthammer, “una nuova direzione e un ulteriore espansione della gamma dei prodotti minerari Liebherr”. Per completezza d’informazione, l’evento nella miniera di Erzberg, ha visto anche la presentazione dei nuovi otto modelli di telehandler - declinati in 26 versioni - e del bulldozer PR 766.

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