Laurini, che posa!



Testo di Redazione


Da profano in materia, qualcuno potrebbe pensare alla posa dei tubi come un’operazione semplice e priva di rischi. Non è così, perché l’incidente fatale è dietro l’angolo. Grande successo ha quindi riscosso il nuovo posatubi Laurini Laying System (LSS) presentato da Laurini Officine Meccaniche al convegno “The Novel Construction Initiative Spring Plenary Session” di IPLOCA, il 5 e 6 aprile 2017 ad Amsterdam.

La posatubi di nuova generazione dell’azienda di Parma, elimina il rischio di rovesciamento grazie ad una struttura dotata di due diversi cingoli - uno lavora nello scavo, l’altro sulla pista – che garantiscono una maggiore stabilità della macchina, sostituendo l’utilizzo del braccio meccanico e dei cavi per sollevare a sbalzo i carichi sospesi.

L’innovativo sistema di posa, non solo è un deciso passo avanti in materia di sicurezza, ma anche per quanto riguarda la ecosostenibilità ambientale. Infatti, avvicinandosi allo scavo, riduce la careggiata dei lavori di almeno 3 metri, diminuendo il terreno da disboscare e piantumare. LLS, inoltre, è modulare; può essere smontato e composto sul posto, riducendo i costi logistici e di spedizione di circa il 70% sul trasporto stradale e 90% su quello navale. Presentato da Paolo Garbi e Giacomo Baione, rispettivamente direttore commerciale e technical manager dell’azienda – il progetto ha richiesto tre anni di lavoro e vedrà la presentazione dei prototipi a giugno 2017.

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